Migliaia di bambini africani felici grazie a un ragazzino di 11 anni (FOTO)

Quando diciamo che noi adulti insegniamo ai bambini a diventare grandi, è vero il contrario molto spesso: sono i bimbi ad insegnarci a vivere.

E’ il caso di Micah Slentz, un bambino di 11 anni che aveva un sogno: poter riuscire a donare ad altri bimbi del mondo i Lego.

Quando aveva 6 anni Micah è diventato un fan dei mattoncini e si è accorto che molti altri non avevano la sua stessa fortuna: “Avevo 5 o 6 anni quando ho capito che c’erano tanti bambini nel mondo che non avevano giocattoli con cui giocare” dice nel video di presentazione del suo progetto, Play Well Africa.

Un bambino dal grande cuore ha scelto di donare i Lego ai bambini più sfortunati 

Micah voleva condividere il piacere del suo divertimento con altri bambini del mondo e ha chiesto a suo padre se poteva inviare i Lego a chi non aveva niente. “Abbiamo realizzato che c’erano milioni e milioni di tonnellate di Lego che stavano nelle case del Nord America a prendere polvere nelle cantine o nelle soffitte”.

Micah e suo padre hanno lavorato con un’organizzazione per raccogliere e inviare i Lego nelle scuole dell’Uganda.

E così hanno realizzato che i mattoncini possono essere più di una semplice attività ricreativa: “I Lego sono un importante strumento matematico perché puoi insegnare la geometria, le moltiplicazioni, le addizioni, le sottrazioni e le divisioni“.

Anche il bambino è andato in Uganda con il padre per dare di persona persona tutti i Lego che è riuscito a raccogliere. Micah ha anche parlato davanti agli studenti ugandesi nei villaggi e li ha introdotti al mondo dei Lego. In 10 minuti hanno costruito case e macchine ed è stato bellissimo e mi ha fatto commuovere”.

Micah ha adesso fondato una propria organizzazione, attraverso la quale le persone possono seguirlo in questo meraviglioso viaggio. “Non so come descriverlo, ma è fantastico immaginare che il tuo più grande sogno è diventato realtà”.

Finora più di 1000 bambini hanno potuto usare i Lego come gioco. “Non posso risolvere i problemi che ci sono nel mondo da solo, ma so che posso portare i Lego ai bambini e che questi li possono aiutare a risolverli”.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Intanto vi lasciamo con il post che parla di Lego e del fatto che abbatte gli stereotipi di genere con nuove figure femminili. 

Firma: Valentina Colmi

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