madre sputa alla maestra del figlio

Madre sputa alla maestra della scuola del figlio dopo essere stata rimproverata per un ritardo.

Un altro incredibile episodio di aggressione da parte di un genitore nei confronti di un insegnante. Questa volta è accaduto in una scuola primaria della provincia di Varese. Vittima dell’aggressione è una maestra.

Madre sputa alla maestra del figlio per un rimprovero

Un rimprovero per essere andata a prendere il figlio a scuola in ritardo è costato ad una maestra gli sputi della madre del bambino. Sembra la sceneggiatura di un film demenziale di cattivo gusto, quelli in cui personaggi volgari e sboccati ne combinano di tutti i colori. Film che non fanno nemmeno ridere più di tanto. E invece è la realtà nuda cruda: una madre ha sputato ad una maestra della scuola frequentata dal figlio perché era stata rimproverata dall’insegnante per essere andata a prendere il bambino alla fine delle lezioni con mezz’ora di ritardo.

L’increscioso episodio è avvenuto in una scuola primaria di Saronno, in provincia di Varese, ed è stato riportato da diversi organi di stampa.

Non era la prima volta che la donna andava a prendere il figlio a scuola in ritardo e il bambino non era nemmeno un alunno della maestra aggredita. L’insegnante stava aiutando “una collega supplente che non poteva più trattenersi a scuola perché doveva prendere il treno per tornare a casa”, ha spiegato la maestra al quotidiano “La Prealpina“.

Visto che la madre non arrivava e non si trattava del primo ritardo, la scuola ha provato a contattarla per telefono. La donna però non rispondeva, nonostante i ripetuti tentativi di mettersi in contatto con lei.

Quando la madre si è presentata a scuola per portare il figlio a casa, la maestra che aveva sostituito la collega nella sorveglianza all’alunno ha rimproverato la madre del bambino per il ritardo e l’ha avvertita che alla prossima occasione sarebbe stato necessario rivolgersi alla Polizia locale. Per abbandono di minore. Una ramanzina del tutto legittima perché gli insegnanti non sono obbligati a restare a scuola a vigilare sugli alunni oltre l’orario delle lezioni a causa dei ritardi dei genitori.

La madre dell’alunno, però, non ha gradito i rimproveri e gli avvertimenti e nonostante fosse dalla parte del torto ha aggredito la maestra a insulti e sputi. Un episodio che peraltro, come riportano i giornali, è avvenuto davanti agli altri alunni.

La maestra aggredita ha annunciato che sporgerà denuncia.

La madre dell’alunno, ora, dovrà spiegare ai carabinieri i motivi del ritardo e, soprattutto, la reazione contro la maestra, ricordando che un insegnante è considerato dalla legge un pubblico ufficiale esercizio della sua funzione. La donna che ha aggredito la maestra a sputi rischia di essere accusata di un reato aggravato.

Riguardo alla vigilanza sugli studenti minori, il contratto collettivo di lavoro degli insegnanti stabilisce che il docente dell’ultima ora di lezione ha l’obbligo di accompagnare gli studenti all’uscita della scuola, controllando, soprattutto in caso di studenti di scuola primaria, se all’uscita ci sono i genitori dei propri studenti per la consegna. Se il genitore non dovesse essere presente all’uscita di scuola, il docente non ha l’obbligo di servizio di attendere l’arrivo del genitore, ma ha solo di segnalare al dirigente scolastico la mancata presenza del genitore, consegnando lo studente alla vigilanza dei collaboratori scolastici oppure al capo d’istituto.

Che ne pensate unimamme? Ha fatto bene la maestra a denunciare la mamma?

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