droga

Unimamme, oggi vi parliamo dell’iniziativa intrapresa da alcune mamme per proteggere i loro figli.

Mamme coraggiose collaborano con la polizia

Una mamma, insieme ad altre due, è riuscita a incastrare tre spacciatore ventenni che vendevano droga ai figli, facendoli finire agli arresti domiciliari.

Gli spacciatori sono tre studenti, il più grande è iscritto al primo anno di università, mentre gli altri due sono studenti delle superiori.

A sventare la loro attività, come accennavamo, sono state 3 coraggiose mamme che si sono infiltrate nella chat di whatsapp per sgominare questo giro di droga.

La prima mamma, sotto falsa identità, si è infiltrata in una chat dove una settantina di ragazzi si scambiavano messaggi e spesso anche ordinazioni di hashish e marijuana.

Pochi giorni pù tardi, a questa intraprendente mamma se ne sono aggiunte altre due.

Le indagini sullo spaccio erano già partite da un mese, quando due pusher ventenni erano stati arrestati a Paderno Dugnano. A quel punto gli agenti hanno effettuato serrati controlli nel quartiere di Quarto Oggiaro dove una ventina di studenti da poco maggiorenni sono stati fermati per piccole dosi di droga.

Il vice questore aggiunto Antonio D’Urso ha riferito di aver inviato la sua e-mail ai cittadini per invitarli a inviargli segnalazioni. Ogni 6 mesi poi si tiene un incontro per aggiornare la situazione.

In una di quelle occasioni la mamma di cui vi parliamo si è offerta di collaborare tramite appunto la chat di whatsapp.

Con questo metodo sono stati individuati i tre giovani spacciatori che corrispondevano ai nickname di Vitto Spaccino”, “Alia” e “Jerry Pot.

I poliziotti hanno arrestato i malviventi poco prima di una festa in cui si sarebbe consumata della droga. Tutti e 3 avevano in tasca qualche dose e diverse centinaia di Euro, in tutto 1000 e 200 .

Nelle abitazioni invece i poliziotti hanno trovato in tutto 2 kg. di marijuana e hashish. Nelle cantine delle abitazioni sono stati rinvenuti anche 101 ovuli di fumo.

Gli investigatori continueranno ad indagare per capire chi ci sia dietro lo spaccio e chi abbia venduto la droga ai pusher.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa vicenda?

Nella stessa situazione come vi sareste comportate?

Noi vi lasciamo con un approfondimento sulla dipendenza dalla droga.