Home Mamma & Co. Accade nel mondo A Natale “paese che vai usanza che trovi”: quali tradizioni ci differenziano...

A Natale “paese che vai usanza che trovi”: quali tradizioni ci differenziano rispetto al resto d’Europa?

CONDIVIDI

Si sta avvicinando il periodo delle feste di Natale, il più sentito di certo da grandi e piccoli. Tradizioni condivise e riti familiari si ripetono nel celebrare uno dei momenti più speciali dell’anno.

Ma il Natale non è uguale per tutti! Almeno non per gli Europei. Secondo una ricerca condotta da vente-privee, uno dei numerosi outlet privati online e leader mondiale nel settore, sono tantissime le differenze tra nazione e nazione in diversi ambiti, dalla scelta degli acquisti natalizi ai “simboli del Natale“.

I simboli del Natale più sentiti in Europa

Se pensiamo al Natale ci sono immagini che “stravincono” su tutte, pensiamo all’albero addobbato; è di certo questo il segno più condiviso di questo periodo di festa, e ben l’82% degli europei lo elegge infatti su tutti.


Ma altri usi non li immaginerete. Ecco alcune curiosità sulle preferenze degli Europei aspettando Santa Claus:

  • in Italia e Spagna al secondo posto tra i simboli del Natale c’è il presepe(46% e 52%);
  • in Germania, Austria, Olanda il secondo simbolo, dopo l’albero, sono le candele (rispettivamente per il 65%, 64%, 67%);
  • per gli inglesi ed i francesi sono le ghirlande a rappresentare questa festa (le sceglie il 60% e 63%);
  • se parlate con un belga vi dirà invece che oltre all’abete non può mancare un Babbo Natale in salotto.

E’ tempo di regali: quando e quali

Quando si iniziano a comprare i regali nei diversi paesi? C’è chi inizia subito dopo l’estate e chi invece aspetta gennaio:

  • in Inghilterra si comincia già a comprarli a settembre;
  • in Francia, Austria, Olanda e Germania tra ottobre e novembre;
  • gli spagnoli e i belgi, (ma soprattutto i belgi!), si riducono all’ultimo momento per acquistarli. Addirittura  il 5% degli spagnoli inizia lo shopping natalizio dopo il 25 dicembre.
  • il 70% degli italiani inizia a far compere da novembre ma c’è un 16% fedele di amanti del last minute che li acquista solamente durante l’ultima settimana.

Sapete invece quando a qual è l’unica domanda alla quale tutte le nazioni rispondono in maniera certa e concorde? “Qual è il regalo più temuto?” e ad aggiudicarsi  il primo posto in quasi tutti i Paesi è…quello della suocera!!!

Ancora curiosi? Scoprite allora le modalità, i sogni, i buoni propositi, e il miglior regalo, sull’infografica che segue.

 

 

Voi care Unimamme cosa ne pensate? Vi ritrovate in questi dati? Qual è il vostro simbolo di Natale e da chi proviene il regalo più temuto?

 

(fonte: vente-privee)