Necrologio

Un breve necrologio pubblicato su un giornale locale, fotografato e postato su Twitter, ha fatto rapidamente il giro del mondo per il suo contenuto davvero incredibile.

Quando si muore si diventa tutti, improvvisamente, delle brave persone. O quasi. Non è successo a Kathleen Dehmlow, 80enne di Springfield (Minnesota), che si è vista suo malgrado protagonista di una vicenda che ha fatto il giro del mondo grazie a Twitter.

Tutto è cominciato quando qualcuno, spulciando i necrologi di un giornale locale di Springfield, la Redwood Falls Gazette, si è imbattuto in un annuncio pubblicato dai figli di Kathleen che non hanno certo speso belle parole nei confronti della madre, rea – a loro dire – di averli abbandonati quando erano molto piccoli. La foto del necrologio, pubblicata su Twitter, ha fatto letteralmente il giro del mondo.

«Kathleen Dehmlow (Schunk) – si legge nell’annuncio – ha sposato Dennis Dehmlow e avuto due bambini, Gina e Jay, nel 1957. Nel 1962 è rimasta incinta del fratello di suo marito, Lyle Dehmlow, e si è trasferita in California. Ha abbandonato i figli, che sono stati cresciuti dai nonni. È morta il 31 gennaio del 2018 e ora, finalmente, sarà giudicata».

La conclusione è ancora più spietata: «I figli Gina e Jay non sentiranno la sua mancanza, e sanno che il mondo sarà un posto migliore senza di lei».

E voi che ne pensate UniMamme? A un morto si può perdonare tutto o è giusto che ognuno si prenda la responsabilità delle proprie azioni, che respiri ancora o meno?