massimoCare unimamme, oggi festeggiamo Massimo, nome molto diffuso sul territorio italiano

Il nome deriva dal termine latino Maximus, superlativo di magnus grande” che vuol dire “massimo”, cioè “il più grande di tutti”. Era il supercognomen, cioè un secondo cognome, delle potenti famiglie romane dei Fabi e dei Valeri.

Questo nome veniva imposto ai bambini o perché primogeniti o come augurio ad essere i più grandi.

Chi porta questo nome è una persona amante del rischio e del pericolo. Massimo è istintivo, schietto e diretto. Sa sempre cosa dire al momento giusto. In amore è piuttosto fedele e per le persone a cui vuole bene farebbe di tutto.

Varianti del nome al maschile:

  • Massimino
  • Massimillo

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 2
  • colore: arancio
  • pietra: topazio
  • metallo: rame

Santo del giorno: San Massimo di Verona

Per quanto riguarda il santo, il 29 maggio, si festeggia Massimo di Verona (IV secolo – Verona, V secolo), vescovo italiano.

Massimo è il tredicesimo vescovo di Verona dal 400 al 404 circa. Poco si conosce della sua vita ma si narra che la sua vita pastorale fosse molto apprezzata dai fedeli per le numerose sue virtù miracolistiche, per la sua pietà cristiana e per la sua carità. Viene ricordato come “prelato di esimia dottrina e di specchiata virtù”.

È il patrono di San Massimo all’Adige, una frazione del Comune di Verona, distante circa 5 km dal centro della città.

San Massimo viene invocato contro la siccità.

Unimamme se avete deciso di chiamare vostro figlio con questo come Santo buon onomastico, e che lui possa avere una vita ricca di soddisfazioni e vittorie, proprio come insito nel nome stesso.