Care unimamme, oggi festeggiamo Valeria, che rappresenta il femminile del nomen latino Valerius, tratto dal latino Valesius, dal significato incerto, forse Valoroso. Il nome Valerio/a viene spesso fatto risalire al verbo valere, che, in latino, significa letteralmente essere sano, forte, vigoroso. Quindi ha il significato di valore, di forza e assume il significato “che sta bene in salute”.

Chi porta questo nome è sempre alla ricerca di novità e non ama vivere nella routine quotidiana. È una persona attiva e in perenne movimento. Valeria è una donna sensuale ed amante del bello e non trascura alcun particolare. In amore non instaura rapporti duraturi proprio per la sua voglia di cambiamento ma in ogni relazione dona tutta se stessa ed è fedele.

Varianti del nome:

  • Valeriana
  • Valiera

Varianti del nome al maschile:

  • Valerio
  • Valeriano

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 2
  • colore: blu
  • pietra: zaffiro
  • metallo: mercurio

Per quanto riguarda il santo, il 28 aprile, si festeggia Santa Valeria di Milano, vissuta nel III secolo.

Di Valeria si conosce poco se non che è la moglie di San Vitale, morto martirizzato nella città di Ravenna, nonché la mamma dei Santi martiri gemelli Gervasio e Protasio. Il buon Vitale è un ufficiale che accompagna il giudice Paolino da Milano a Ravenna proprio nel momento in cui scoppia la persecuzione contro i cristiani e qui viene arrestato e proprio per ordine dello stesso Paolino viene torturato e gettato in una fossa profonda ricoperto di sassi e terra per non aver rinnegato la sua fede.

La moglie Valeria si reca a Ravenna e chiede di riavere il corpo di Vitale ma gli stessi cristiani glielo impediscono e allora fa rientro a Milano ma sulla strada del ritorno alcuni villani idolatri le chiedono di fare alcuni sacrifici in nome del loro dio Silvano, si rifiuta e viene percossa talmente forte che muore dopo tre giorni a Milano dove è stata condotta.

I giovani figli Gervasio e Protasio, vendono tutti i loro beni dando l’intero ricavato ai poveri e si dedicano alle sacre scritture e alla preghiera e dopo alcuni anni subiscono anche loro, come i genitori, il martirio.

Se hai deciso di chiamare tua figlia con il nome di questa donna vogliamo augurarle la sua stessa forza e il suo stesso coraggio nel portare avanti i propri ideali, contro tutti e contro tutto. Buon onomastico!