Papà ha un attacco di diarrea e la reazione di sua figlia è veramente esilarante.

Nessuno conosce meglio dei genitori la mancanza di privacy. Dimenticatevi di fare una doccia in pace, di lavorare con tranquillità e persino di andare in bagno da soli. Clint Edward – autore del blog “Non ho idea di ciò che sto facendo: il blog di un papàha condiviso su Facebook una delle esperienze in un bagno pubblico assieme a sua figlia di 4 anni. Veramente molto divertente, ecco qui il post:

Ci siamo fermati ad una stazione di servizio da qualche parte in Oregon, due ore di un viaggio di 12 ore per un funerale di famiglia, quando ho avuto un attacco di diarrea. Mia moglie e i miei figli più grandi erano in macchina, mentre ero dentro a cercare dei cereali per mia figlia di 4 anni.

Sono arrivato in bagno giusto in tempo e non ho avuto altra scelta di portare mia figlia nel bagno con me. Aspen guardava come soffrivo, indossando le crocs di Oceania nel piede sbagliato, con i suoi occhi blu ampi e incoraggianti, con le mani che applaudivano: “Bravo papà, ben fatto! Hai fatto due cacche! Adesso 3! Ho 4 anni!”  

“Cavolo papà, è puzzolente” 

Non sono sicuro di quello che è accaduto esattamente, se avessi mangiato qualcosa che mi ha fatto male o lo stress per il fatto di viaggiare con i ragazzi, ma quello che so è che mia figlia di 4 anni è la  Richard Simmons della cacca. Non ho mai ricevuto così tanto supporto in tutta la mia vita. “Wow!” ha detto. Ha commentato anche la mia etica del lavoro: “Ti stai sforzando così tanto!”. Ad un certo punto ho dovuto spingere la sua faccia lontano dalla questione così che ha applaudito e ha urlato: “Papà ce la stai facendo, ce la stai facendo!” 

Lei usa il vacino, sicuro. Ma è anche distratta e compie degli incidenti. Presumo che ha usato il rinforzo positivo che Mel e io le diamo ogni volta che succede qualcosa. E quando la incoraggio nel nostro bagno di casa, sembra normale, persino appropriato. Ma quando i ruoli sono invertiti, è beh, imbarazzante. Soprattutto in un bagno pubblico dove l’uomo nel bagno vicino al mio ha dovuto ricacciare indietro le lacrime dal ridere. Ha riso più forte quando mi ha chiamato “robot scoreggia cacca” 

Naturalmente è passato tutto, e come ho messo Aspen sul seggiolino, ho ingoiato una pillola  anti-diarrea; Mel mi ha chiesto come mai ci abbiamo messo tanto e io ho alzato gli occhi e ho bofonchiato: “Non lo vorresti sapere”. 

E’ stato allora che Aspen è stata così simpatica da raccontare tutta la storia a sua madre, battendo le mani tutto il tempo. Io ero seduto sul sedile del guidatore, Mel mi ha dato una pacca sul braccio: “Bel lavoro, papà”. 

E l’unica cosa che potevo dire è stata: “Grazie” 

E voi unimamme cosa ne pensate? A voi è capitato mai qualcosa di simile?

Intanto vi lasciamo con il post di un altro papà coinvolto in un “uragano di cacca”.