Un uomo fa irruzione nella scuola del figlio a seguito di una insufficienza presa dal ragazzo. L’uomo è stato denunciato e rischia il carcere. 

Succede sempre più spesso che alunni e genitori degli stessi portino poco rispetto per gli insegnati. Sono tantissimi i casi di cronaca con episodi di violenza fisica e verbale verso i docenti. In un recente studio si è appreso che la reputazione sociale degli insegnati italiani sia a livelli molto bassi, infatti i nostri docenti risultano essere i meno rispettati in Europa.

A dimostrazione di questa situazione vi è un ultimo episodio, che ha quasi dell’incredibile, avvenuto in una scuola media di un paese in provincia di Treviso, Morgano.

Il padre di un ragazzino irrompe nella classe del figlio per minacciare il docente, a seguito ad un brutto voto, e interroga gli altri ragazzi per verificare se, a loro giudizio, il voto fosse meritato o meno. Per la condotta poco civile, l’uomo rischia di essere condannato ad un anno di reclusione.

Le minacce al professore e la denuncia ai Carabinieri per l’uomo

L’episodio si è verificato a seguito di un’insufficienza che un ragazzo della scuola media, prima delle vacanze di Natale, riceve da parte del professore a seguito di un’interrogazione. Lo studente della scuola media di Morgano rientra a casa in lacrime.

Subito dopo le vacanze il padre del ragazzo infastidito dal brutto voto, per lui ingiustamente dato, decide di fare irruzione a scuola durante la lezione tenuta dal professore che aveva dato il voto negativo.

L’uomo, una volta entrato in classe, ha subito aggredito verbalmente il docente, lo ha minacciato ed ha contestato il suo lavoro d’insegnante. In seguito si è rivolto agli altri studenti presenti in classe, chiedendo loro se quel voto, che il figlio aveva preso, fosse meritato oppure no.

Dopo la sfuriata, l’uomo si è allontanato dalla scuola lasciando tutti i presenti perplessi ed increduli.

La dirigente scolastica ha avvisato i Carabinieri denunciando l’accaduto. Le forze dell’ordine stanno indagando ed ascoltando i vari testimoni tra gli alunni, il corpo docente ed il personale scolastico per cercare di ricostruire esattamente l’accaduto.

L’uomo rischia di essere denunciato per interruzione di pubblico servizio, rischiando anche un anno di reclusione.

Voi unimamme cosa ne pensate di questo avvenimento di cui si parla su Il Messaggero?