I bambini svezzati precocemente dormono di più secondo una ricerca.

Svezzamento precoce: uno studio

Uno studio dei ricercatori del King’s College e dell’Università di St George a Londra hanno scoperto che, anticipando lo svezzamento, il cui inizio è fissato a sei mesi di età, i bambini dormono più a lungo.

La ricerca si è svolta così:

  • sono stati coinvolti 1300 bambini
  • i loro genitori dovevano compilare un questionario online sulle loro abitudini alimentari, sul sonno e la comparsi di allergie
  • ai genitori è stato consigliato di seguire i propri istinti
  • il 26% delle mamme ha confessato di introdurre cibi solidi in anticipo perché così i bambini dormivano di più
  • si è scoperto che i piccoli svezzati prima dei sei mesi dormivano 17 minuti in più a notte rispetto a un gruppo di bimbi allattati al seno fino a 6 mesi
  • i risvegli dei piccoli alimentati con il cucchiaino erano più ridotti (1,7 invece dei 2 dei bimbi allattati al seno)

Gideon Lack, allergologo pediatra del King’s College, responsabile dello studio, ha detto: “i risultati di questa ricerca confermano l’idea largamente diffusa fra i genitori che introdurre presto i cibi solidi migliorano il riposo notturno.

Claudio Maffeis, pediatra dell’università di Verona, specialista di nutrizione, è molto critico. Secondo lui non si può barattare un quarto d’ora di sonno in più con il rischio di obesità futura per i piccoli.

“Un apporto calorico eccessivo nelle prime fasi della vita è un fattore di rischio per l’obesità. Sembra invece escluso che favorisca l’insorgere di allergie” precisa Giuseppe Morino, responsabile dell’unità operativa di educazione alimentare all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Secondo Maffeis è propril il principio di usare il cibo per influenzare il sonno che è sbagliato. L’apparato digestivo di bimbi di 4 mesi fa più fatica a digerire cibi solidi.

Sempre Maffeis spiega che il flusso dei nutrienti è più prolungato e lo stimolo della fame viene ritardato, allungando così il periodo di sonno.

Unimamme, cosa ne pensate di questa ricerca pubblicata su Jama Pediatrics?

Noi vi lasciamo con le regole per insegnare ai bambini a mangiare da soli.