Tuo figlio ha dolore al petto? 6 domande per i genitori

Come gestire il dolore al petto dei bambini.

dolore al petto nei bambini

Unimamme, oggi vi vogliamo parlare di uno scenario che potreste aver già incontrato e generato qualche apprensione.

dolore al petto nei bambini: cosa possiamo fare

Quando un bambino si lamenta del dolore al petto i genitori si preoccupano, ma anche se affermassero di avere dolore al cuore questo, raramente, è causato da una malattia a questo organo.

La maggior parte dei bambini si lamentano del dolore al petto tra 7 anni e l’adolescenza, ma meno dell’1% di questi dolori sono riconducibili a una malattia cardiaca.

Nella maggior parte dei casi riguardano:

  • malattie virali
  • stress
  • dolore muscolare

per fugare ogni dubbio il dottor Nicholas Madsen condivide qualche consiglio:

  • mio figlio è stato malato di recente? Una delle cause più comuni del dolore al petto è la costocondrite, si tratta di un’infiammazione tra lo sterno e le costole, tipicamente causata da malattie virali e da dolore per aver continuamente tossito. Non c’è da preoccuparsi, ma in alcuni casi può durare più a lungo e il bimbo può necessitare degli anti infiammatori
  • mio figlio è rimasto ferito di recente? Se un bimbo è rimasto colpito praticando uno sport o cadendo questa può essere la causa. Anche sollevare cose pesanti, tossire di frequente, intensi esercizi anaerobici possono stressare le costole. Se il dolore è molto forte, persistente o associato con difficoltà a respirare potete contattare il pediatra.
  • mio figlio è stressato? La pressione della scuola o la perdita di una persona cara possono contribuire allo stress. Mentre il dolore causato dallo stress non è dannoso la durata del dolore è preoccupante per i genitori.
  • Quando fa male? Gli fa male solo quando è seduto o quando è attivo? Il dolore al petto per cause non cardiache solitamente si verifica quando il bimbo è a letto e quando è attivo. Se il dolore al petto si verifica solo dopo un’intensa attività fisica è una questione medica che merita ulteriori indagini.
  • Per quanto fa male? Da mesi o da anni? Se la risposta è sì quasi certamente non è causato da una malattia cardiaca. Il dolore al petto causato da una malattia cardiaca è così forte che nessun bimbo può ignorarlo, o progressivo e associato ad altri problemi come svenimento o il peggioramento della fatica, sarebbe in questo caso molto inusuale che i sintomi continuassero per mesi. Il dolore al petto non cardiaco può essere spesso ignorato se non associato ad altre preoccupazioni.
  • Quanto è doloroso? Tenue, moderato o grave? Un dolore lieve o moderato al petto solitamente non è collegato al cuore, non è causa di preoccupazione. Bisogna preoccuparsi quando il dolore al petto è improvviso e grave. Il petto farà così male al bambino da non consentirgli di andare a scuola, sembrerà che lui lotti con il dolore. Nella maggior parte dei casi questo dolore è causato dalla pericardite, una condizione infiammatoria che riguarda il cuore. La pericardite però è molto rara. Se vostro figlio ha un improvviso insorgere di dolore toracico grave che si manifesta nello stesso momento di una malattia contattate subito il pediatra.

Unimamme, cosa ne pensate di questi consigli raccolti sul Cincinnati Children’s Blog?

Noi vi lasciamo con un approfondimento su come alleviare il dolore dei bimbi per una puntura.

Firma: Maria Sole Bosaia

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