ultimo desiderio di un papàUn papà molto malato ha chiesto aiuto per poter rivedere la figlia prima di morire.

Jarred Thompson era un papà ventisettenne che, prima di morire, ha espresso un ultimo, struggente desiderio.

L’anno scorso Jared aveva scoperto di avere un cancro, grazie alle cure l’uomo era migliorato e così aveva deciso di non rinunciare a una vacanza alle Fiji che aveva programmato prima della terribile diagnosi.

Purtroppo, una volta lì, le sue condizioni sono peggiorate gravemente, diventando irreversibili.

Jarred è stato ricoverato perché soffriva di ipertensione endocranica, alla fine i medici gli hanno potuto somministrare solo cure palliative. All’uomo rimanevano solo pochi giorni di vita.

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Tornare a casa con un volo sanitario era proibitivo a causa dei costi così, il suo migliore amico che era in vacanza con lui, Thomas Brook, ha organizzato una raccolta fondi per consentire a questo papà di esaudire il suo ultimo desiderio: abbracciare la figlia prima di morire.

In pochi giorni sono stati raccolti 36 mila dollari. Jarred è potuto tornare a casa in Nuova Zelanda. Verso la fine non riusciva più a parlare, ma sentiva tutto e interagiva con dei segnali.

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Usava il linguaggio del corpo per comunicare con noi. Quando in ospedale è venuta a trovarlo sua figlia, Jarred ha usato tutte le sue forze per aprire gli occhi. E’ stato bellissimo. Sono sicuro che fosse felice in quel momento, felice di essere riuscito a esaudire il suo ultimo desiderio: abbracciare la sua bambina” ha dichiarato il suo amico Thomas.

Il 20 novembre scorso Thomas Brook ha dato l’annuncio della morte di Jarred su Facebook.

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“Agli amici, alla famiglia, a tutti quelli che sono stati toccati dalla storia di questo giovane uomo e ci hanno aiutato voglio dire che nostro fratello, padre, figlio, amico  Jarred Cole Thompson ha lasciato questa vita mercoledì 21 novembre. Jarred era circondato dalla sua famiglia e dai suoi migliori amici negli ultimi attimi della sua vita. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo. Insieme abbiamo realizzato qualcosa di meraviglioso: abbiamo permesso a Jarred di tornare a casa. Vi ringrazio dal profondo del cuore.

Vorrei usare questo per aggiornare chi sta seguendo la nostra storia, per ora ho esteso la data di chiusura di alcune pagine in sostituzione di queste notizie, dal momento che abbiamo esteso una buona rete di comunicazione e per chiunque desideri continuare ad essere una fonte di sostegno per la famiglia di Jarreds in questo periodo. In modo particolare per la madre e la figlia di Jarred.

Che Dio vi benedica, vi darò un ultimo aggiornamento con le ultime disposizioni di Jarred”.

Unimamme, cosa ne pensate di quanto raccontato su Stuff?

Noi vi lasciamo con la vicenda dell’ultimo desiderio di una mamma molto malata.