bambina morta soffocata
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A Roma una bimba di 2 anni è morta soffocata da una caramella.

L’incidente si è verificato sabato  in appartamento in zona delle Province, nel quartiere Nomentano.

Tragedia a Roma: bambina di 2 anni soffoca

La piccina stava masticando una caramella gommosa che le è andata di traverso, la bambina era agitata, non respirava e mentre attendeva i soccorsi la nonna, che era con lei al momento della tragedia, ha cercato in qualunque modo di aiutarla.

Quando sono arrivati gli operatori del 118 la piccina era già molto grave. I soccorritori l’hanno prontamente intubata e trasportata in codice rosso presso il Policlinico Umberto I, lì i medici sono riusciti a rianimarla per poi ricoverarla in terapia intensiva pediatrica.

Purtroppo martedì la situazione è ulteriormente peggiorata, fino al decesso della bambina.

I genitori della bimba sono molto conosciuti in zona, perché gestiscono una tabaccheria e hanno un’altra figlia di 6 anni.

“Ho pregato per lei fino a ieri, poi quando ho saputo che non c’era più mi sono sentito male. È un dolore troppo grande. Come faranno i genitori a sopravvivere?” ha dichiarato un cliente del negozio gestito dalla famiglia.

La mamma e il papà della bambina hanno deciso di donare gli organi della figlia:

  • il cuore e i polmoni sono andati al Bambin Gesù dove sono stati trapiantati su 3 bambini,
  • mentre il fegato è stato inviato a Padova dove è stato ricevuto da 2 persone,
  • i reni invece sono andati a Genova.

“I genitori della piccola hanno voluto autorizzare la donazione degli organi permettendo con questo gesto di straordinaria solidarietà e altruismo di salvare molte vite umane. Voglio esprimere il più sentito cordoglio ai genitori della piccola e ringraziarli per questo sforzo straordinario avvenuto in un momento di così profondo dolore” ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

Sempre D’Amato ha aggiunto:”ringrazio tutti i professionisti del Policlinico Umberto I e tutte le equipe trapiantologiche degli altri ospedali per il grande lavoro svolto e che ha permesso di salvare la vita a tante persone”.

Unimamme, cosa ne pensate di quanto accaduto e riportato su Il Messaggero?

Noi vi lasciamo con alcune indicazioni su come intervenire se vi accorgete che il vostro bimbo sta soffocando.