bambina nata con nuovo dispositivoUna bimba è nata con l’aiuto di un dispositivo per favorire il parto naturale.

Un nuovo successo in campo della medicina per l’Italia.

La piccola Chole è una bambina nata all’1.33 del 29 novembre scorso, presso il reparto di Ostetricia dell’Ospedale Sant’Andrea di La Spezia. La bimba è venuta alla luce con l’aiuto di un nuovo dispositivo che favorisce l’induzione del travaglio, agevolando il parto naturale ed evitando il cesareo.

Questa procedura è stata utilizzata per la prima volta per indurre il parto della mamma di Chloe, Martina Chiarello.

Si tratta di un catetere a doppio palloncino che viene introdotto nell’utero e gonfiato con una soluzione fisiologica. In questo modo determina una maturazione del collo dell’utero e induce così il travaglio o favorisce l’efficacia delle altre procedure come l’induzione attraverso farmaci o con l’ossitocina.

“Si tratta di un nuovo metodo raccomandato dalle linee guida nazionali della Società italiana di Ginecologia e Ostetricia” ha dichiarato il primario.

La piccola e sua mamma stanno bene e si trovano nel reparto ostetricia dell’ospedale.

La mamma della neonata, Martina Chiarello, ha dichiarato sulla Gazzetta della Spezia: “sono contenta e soddisfatta: avevo un problema, e grazie a questa tecnica è stato risolto. L’accoglienza in reparto è stata ottima, sono stata costantemente assistita e mi sono trovata molto bene: grazie al primario, ai ginecologi e alle ostetriche che sono stati bravissimi”.

Il padre di Choloe, Andrea Brasili ha aggiunto: “ringraziamo chi ha fatto nascere la nostra Chloe; questo è un ottimo reparto, tutto il personale è valido, dalle ostetriche al primario. Da neogenitori ci sentiamo di consigliare alle future mamme di partorire qui, un reparto nuovo dove operano specialisti competenti”.

Unimamme, cosa ne pensate di questa innovazione?

Vi lasciamo con altri approfondimenti sul parto indotto.