Home Mamma & Co. Accade nel mondo Una donna avrà un figlio usando lo sperma del fidanzato morto (FOTO)

Una donna avrà un figlio usando lo sperma del fidanzato morto (FOTO)

CONDIVIDI

Una donna ha ottenuto il via libera per usare lo sperma del compagno,morto all’improvviso.

Sentenza incredibile: potrà avere un figlio dal fidanzato morto

Il compagno di Ayla Cresswell, Joshua Davies, è morto all’improvviso nell’agosto del 2016. L’uomo e la sua compagna sognavano di sposarsi e di costruire una famiglia, ma tutto è stato spazzato via della sua dipartita.

Il giorno della morte del compagno Ayala ha detto a suo padre, John Davies, che desiderava essere incinta.

A sua volta John ha parlato con la moglie, Iona Davies, che a sua volta ha deciso di sostenere la giovane nella sua battaglia: avere lo sperma di Joshua e avere così il bimbo che entrambi desideravano.

Ayala così ha inviato una richiesta urgente alla corte per rimuovere lo sperma di Joshua. La tecnica per rimuovere lo sperma da un uomo deceduto è stata eseguito e lo sperma è stato conservato.

In una recente sentenza, a distanza di due anni dalla morte, un giudice ha infine stabilito che la donna poteva utilizzare lo sperma del compagno, non era mai accaduto prima nel Queensland.

“Mai prima di ora nel Queensland era stato possbile estrarre lo sperma di una persona per uso riproduttivo” ha dichiarato un deputato della Società di Legge, Bill Potts.

“Joshua mi aveva detto di essere molto eccitato alla prospettiva di diventare padre, noi parlavamo spesso dell’idea di avere bambini e di come questo avrebbe influito sulle nostre vite”.

“Questo è ciò che onestamente credo avrebbe voluto anche Joshua” ha riferito la Ayla in aula.

La decisione di Justice Brown ha preso in considerazione la capacità di Ayala di essere una mamma single, valutando il suo stato stato fisico emotivo, finanziario e fisico.

“Io ritengo di essere in grado di allevare un figlio da sola” ha dichiarato la donna. Sia la sua famiglia che quella del compagno hanno mostrato il loro sostegno.

“Lei ci ha pensato sopra, ha affrontato la terapia e molti test” ha raccontato l’avvocato di Ayla.

La corte, come dicevamo, alla fine ha accettato, ponendo alcune condizioni, per esempio che fosse solo Ayla l’unica ad usare lo sperma.

Si tratta di una decisione di interesse storico, ha significative implicazioni per la legge di famiglia e la legge di famiglia”, ha dichiarato Bill Potts.

Unimamme, cosa ne pensate di questa vicenda di cui si parla su ABC News?

Noi vi lasciamo con la storia di un bambino nato 12 anni dopo essere stato concepito.