Quando i selfie possono essere mortali: una mamma è caduta dal 27esimo piano di un grattacielo per un selfie.

selfie mortale mamma
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La tragica notizia viene da Panama dove una mamma e insegnante di nazionalità portoghese, Sandra Macedo, si era seduta sulla ringhiera del balcone della Luxor Tower di Panama per farsi un selfie e riprendere il paesaggio. Probabilmente a causa del vento ha perso l’equilibrio ed è precipitata.

Qualcuno in un edificio antistante ha ripreso il tutto, e il video condiviso sui social è straziante.

 

I vigili del fuoco di Panama, dopo il video, hanno diffuso il seguente messaggio: “Non rischiare la vita per un selfie. E’ più importante perdere un minuto nella vita che la tua vita in un minuto” facendo riferimento anche alle bravate che spesso fanno i più giovani per riprendersi e autocelebrarsi.

Una tragedia che ci ricorda i diversi appelli lanciati dagli esperti sulla malattia dei selfie e che ci permette di parlare di una ricerca recente che parla di un numero elevatissimo di morti legate alla pratica dell’autoscatto. La ricerca dell’All India Institute of Medical Sciences ha contato almeno 259 morti per selfie tra il 2011 e il 2017.

Lo studio è stato condotto attraverso ricerche sul web di notizie relativi a incidenti avvenuti a causa di un selfie. L‘età media delle vittime è risultata di circa 23 anni e nella maggior parte dei casi si è trattato di maschi.  La causa principale registrata è stata l’annegamento, seguita da incidenti con mezzi di trasporto (soprattutto treni).

Gli autori a conclusione dello studio consigliano di creare dei luoghi in cui vietare la pratica dei selfie, perché potenzialmente pericolosi, ma forse sarebbe il caso di educare le persone e sensibilizzarle, anche e purtroppo con notizie tristi come questa.

E voi unimamme che ne pensate?