bambino malato curato in Italia
fonte: Ospedale Perugia

Una nonna si è adoperata per far curare il nipote di 2 anni che aveva una grave malformazione.

Il piccolo Danyl, un bimbo di 2 anni, aveva una malformazione all’intestino che poteva pregiudicarne la crescita, ma grazie all’intraprendenza e tenacia di sua nonna ora è tornato a fiorire.

Bambino malato aiutato in Italia

Svitlana, la nonna ucraina protagonista di questa storia, vive da 10 anni in Italia facendo la badante. Quando ha saputo che il nipotino era malato si è rivolta ai medici del Santa Maria della Misericordia di Perugia.

“Quando i sanitari dell’Ucraina, dove vive mia figlia, hanno diagnosticato a Danyil una malformazione congenita all’intestino, non ho perso un attimo di tempo. Da una amica ho saputo che a Perugia c’era un bravo chirurgo pediatrico e mi sono messa subito in contatto con lui”.

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Il dottor Marco Prestipino, responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Pediatrica ricorda: “la nonna venne a mostrarmi la documentazione medica nel 2018  e concordammo l’arrivo in Italia del bambino a marzo. Da allora Danyil è stato valutato e preparato in questi mesi, anche con una adeguata alimentazione, per eseguire un intervento chirurgico, per risolvere una “assenza congenita di innervazione del colon terminale”, una patologia che si verifica ogni cinquemila nati”.

Negli ultimi anni la Chirurgia Pediatrica di questo ospedale ha eseguito 4 interventi simili e ne ha programmati altri 3 nei prossimi mesi.

Il bimbo è stato operato il 3 luglio scorso da un team che ha compreso, oltre a Prestipino, anche la dottoressa Elisa Magrini e il dottor Bernardino Melissa, con anestesista dottoressa Simonetta Tesoro.

L’operazione si è svolta all’interno di un progetto umanitaristico di cui fa parte la regione Umbria.

La mamma di Dayl, Tetiana, ha commentato così: “abbiamo incontrato sulla nostra strada tante persone di grande umanità, che ci hanno incoraggiato. Non è stato facile, perché i medici di Ivano-Frankivsk Oblast (Ucraina), la nostra città non erano riusciti a risolvere il problema di mio figlio ed eravamo scoraggiati. La riconoscenza della mia famiglia è per sempre e Danyil quando sarà grande, tornerà a Perugia per rinnovare il grazie al dottor Prestipino e a tutto il personale dell’Ospedale”.

L’operazione è stata un successo e ora Danyl potrà avere uno sviluppo fisico e mentale regolare. E tutto grazie a sua nonna.

Unimamme, cosa ne pensate di questa bella storia a lieto fine di cui si parla su: Ospedale Perugia.it?