I neonati abbandonati verranno salvati grazie a una “scatola” – VIDEO

a356314dbc5d5c244eabbeb3d3431d64Unimamme, torniamo a parlarvi di un problema molto sentito: quello dei bambini appena nati che vengono abbandonati, per strada, magari nei cassonetti dell’immondizia.

Ora, un’associazione americana chiamata Safe Haven baby box sta facendo molto per salvare questi bambini.

Monica Kelsey, fondatrice di Saven Haven, racconta che la sua associazione ha già salvato 307 mila bambini in 15 anni.

Nel frattempo 1427 bambini sono stati abbandonati in modo illegale in America.

La legge sulle Safe Haven consente alle donne di lasciare i loro piccini senza essere etichettate come criminali e perseguite dalla legge.

Nei primi 3o giorni di vita del bimbo le donne possono lasciare il figlio in una stazione di polizia oppure presso la più vicina stazione dei pompieri senza timore di incorrere in guai con la giustizia.

Il problema però consiste nel fatto che questi luoghi intimidiscono le giovani donne che magari non vogliono essere identificate. Purtroppo a volte le mamme non sono a conoscenza della Safe Haven Law, oltretutto molte di loro lasciano i bambini davanti alle porte della Chiesa, oppure presso quelle degli ospedali, mostrando di amare i loro piccini e di non voler fare loro del male.

Quindi, per aiutarle, si è pensato a queste scatole per bambini che contengono un allarme che avvisa polizia e autorità competenti che vi è un piccino che ha bisogno di aiuto. E l’Indiana è il primo paese degli Stati Uniti ad averle installate!

In questo modo la mamma saprebbe di aver lasciato il figli in un luogo sicuro.

“Magari una mamma non è riuscita ad organizzare un’adozione per il suo bambino, oppure non può o non riesce a lasciarlo in una stazione dei pompieri, noi vogliamo che loro sappiamo che c’è un luogo sicuro per questi bambini . Le Safe Haven baby boxes sono monitorate elettronicamente, i piccoli vengono raccolti dopo 3-4 minuti e le loro mamme non saranno mai incriminate per averli abbandonatispiega la fondatrice dell’associazione.

A prototype of a baby box, where parents could surrender their newborns anonymously, is shown outside the fire station in Woodburn, Ind., Thursday, Feb. 26, 2015. The box is actually a newborn incubator, or baby box, and it could be showing up soon at Indiana hospitals, fire stations, churches and other selected sites under legislation that would give mothers in crisis a way to surrender their children safely and anonymously. (AP Photo/Michael Conroy)

Come logo, l’associazione usa il piedino di una bambina chiamata Amelia Grace Hope che è stata trovata morta in una città dell’Indiana, nel dicembre del 2014.

La piccina era giunta al termine e aveva la placenta ancora attaccata, la sua impronta rimarrà sempre un monito per la difesa della Safe Haven Law.

baby box

Unimamme e voi cosa ne pensate di questa bella iniziativa per proteggere i bambini?

In Italia le cosiddette “culle per la vita” esistono da anni e recentemente è stata anche aperta una clinica speciale proprio per evitare l’abbandono. La conoscevate?

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