“Tienilo al sicuro”, lo spot con protagonista un bambino che ha sconvolto il mondo – Video
“Tienilo al sicuro”, lo spot con protagonista un bambino che ha sconvolto il mondo – Video

“Tienilo al sicuro”, lo spot con protagonista un bambino che ha sconvolto il mondo – Video

Durante il Super Bowl, la fine del campionato di football americano, è stato trasmesso uno spot promosso da Nationwide Insurance che ha turbato molto i genitori.

Nel video viene mostrato un bimbo che attraversa diverse esperienze, alla fine però scopriamo che questo piccolo non ha potuto fare niente di quanto suggerito, perché è morto in seguito a un incidente domestico.

“A Nationwide, crediamo nella protezione di ciò che conta di più: i tuoi figli. Insieme, possiamo fare in modo che la sicurezza sia realtà” cita la pubblicità, che ha scatenato un vero putiferio su Twitter e Facebook.

Successivamente la Nationwide ha rilasciato un comunicato inerente l’evento spiegando il perché della scelta di questo delicato argomento.

Consapevole che gli incidenti domestici sono la causa predominante di morte infantile Nationwide ha colto l’occasione del Super Bowl, manifestazione seguita da milioni di americani, per puntare i riflettori sulla questione.

Nationwide ci ha tenuto a sottolineare che il suo scopo era appunto quello di creare un dibattito e non certo di vendere un’assicurazione.

“Sapevamo che avremmo suscitato numerose reazioni” si legge nel comunicato. Ed in effetti migliaia di persone hanno visitato il portale: MakeSafeHappen.com, che aiuta i genitori fornendo informazioni, risorse e spunti per rendere le proprie case sicure da incidenti.

Nationwide ha una lunga tradizione di collaborazioni con gli esperti di sicurezza domestica, per questo la società spera di aver destato l’attenzione dell’opinione pubblica su questo problema.

Unimamme e voi cosa ne pensate di questo controverso spot?

I creatori di questa pubblicità non avranno forse esagerato, anche considerando il contesto in cui è stata trasmessa la pubblicità, ovvero quello di un evento sportivo molto leggero, oppure chissà, potrebbe anche trattarsi di un’abile mossa volta appositamente a turbare le persone per assicurarsi maggior risonanza.

Dite la vostra se vi va.