ragazza violentata dal medicoUn uomo residente in provincia di Prato ha violentato al figlia per sette anni. Arrestato e condannato insieme alla moglie che sapeva tutto.

Una storia terribile, ma purtroppo vera è quella che ha come protagonista una ragazzina pakistana di 14 anni. Da quando aveva solo sette anni ha dovuto sopportare le violenze fisiche del padre. In tutti questi anni la madre era a conoscenza degli abusi che la figlia doveva sopportare continuamente dall’uomo, ma non ha mai fatto niente per difenderla. La 14enne ha cercato di togliersi la vita perché era stanca delle continue violenze. I suoi genitori sono stati arrestati dai Carabinieri ed hanno ricevuto una pesante sentenza.

 

Violentava la figlia da sette anni: la madre sapeva tutto, ma non è mai intervenuta

Un uomo pakistano di 54 anni ha abusato per anni della figlia minorenne. L’uomo viveva in un comune della provincia di Prato, con la moglie, la figlia e un altro figlio. Il 54enne per sette lunghi anni ha abusato sessualmente della figlia. All’epoca dei fatti la ragazzina aveva solo sette anni, le violenze sono andate avanti fino a quando la ragazzina ha deciso di compiere un gesto estremo. La 14enne era stanca dei continui abusi ed ha deciso di lanciarsi da una finestra nel vuoto. Ricoverata in urgenza in ospedale e dopo lunghi colloqui con psicologi ed assistenti sanitari, ha raccontato di aver scelto di suicidarsi per non dove affrontare più quell’inferno.

L’incubo è durato dal 2010 al 2017, dove il padre padrone usava ed abusava della figlia senza che la madre fosse mai intervenuta. L’uomo pakistano è stato condannato a 12 anni di carcere e la moglie a 7 anni. Lui accusato di violenza sessuale, lei di essere stata a conoscenza, ma non aver fatto nulla per impedirlo.

Come riportato da Notizie di Prato, il giudice Silvio De Luca ha appesantito le richieste avanzate dal pubblico ministero Laura Canovai che ha invocato una condanna a 10 anni per il padre, difeso dall’avvocato Bonaiuti, e a 6 per la madre, difesa dall’avvocato Mazzoncini. Infine, ai due coniugi è stata revocata la potestà genitoriale. Anche il fratello maggiore della ragazza, che è stato chiamato a testimoniare, ha negato l’evidenza sotto gli occhi del padre.

A rendere ancora più orribile questa vicenda c’è un particolare terribile. Secondo le indagini, l’uomo avrebbe abusato della ragazzina anche quando questa era in ospedale ed anche quando è tornata a casa dopo il tentativo di suicidio.

Il Tribunale ha ordinato un risarcimento provvisionale di 30.000 euro a favore della parte lesa.

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Voi unimamme siete a conoscenza di questa orribile vicenda? Cosa ne pensate del padre che violentava la figlia?