Sono coloratissime, allegre e sono un’alternativa “anatomica” al classico passeggino: le fasce porta bebè per tenere i bambini attaccati al corpo, a stretto contatto con la mamma o il papà.
Ma vediamo meglio di cosa si tratta: parliamo sostanzialmente di un telo elastico e a tessitura trasversale, largo tra i 0.70 m e gli 0,80 m e lungo tra i 3,00 m e i 5,30 m, a seconda della corporatura di chi deve indossarlo; altra caratteristica è che non ci sono bottoni né zip, ma delle cuciture doppie che possano resistere al peso del bebè in crescita.
La fascia si può usare per bimbi dai 0 ai 3 anni, e più è lunga più modi ci sono di portare il bebè:
L’ uso della fascia viene da lontano: in passato era consuetudine portare il bambino attaccato al corpo, come forma di protezione e perchè modo pratico per spostarsi senza problemi ( pensiamo alle donne che dovevano lavorare nei campi e accudire i bambini contemporaneamente). Ancora oggi, nel mondo, sono moltissime le popolazioni che hanno da sempre l’usanza di portare i bambini.
Tanti i pregi:
Insomma un modo antico di stare a contatto con i propri bimbi, che ci riporta a una via più naturale di accudirli e accoglierli con amore.
Scopri come combattere il calcare con un semplice depuratore fai-da-te. Riduci i depositi, facilita la…
Questo articolo offre consigli pratici per affrontare il problema delle unghie fragili nei bambini, suggerendo…
Il Concerto di Capodanno 2026 a Vienna promette un'esperienza unica, con il balletto firmato dal…
La moda italiana del 2025 vede vendite record, ma affronta anche sfide legate al caporalato.…
Questo articolo offre consigli pratici per gestire le unghie fragili nei bambini, spiegando cause comuni…
Questo articolo esplora come le tende a pacchetto possono migliorare l'acustica e l'atmosfera di una…