Parto+cesareo%3A+i+rischi+per+la+mamma
universomammait
/2013/01/28/parto-cesareo-rischi-mamma/amp/
Categoria Parto o taglio cesareo: come avviene e quali rischi comporta Travaglio

Parto cesareo: i rischi per la mamma

Published by
Michele

Abbiamo già affrontato l’argomento “parto cesareo” come di una delle possibilità per far nascere il proprio bimbo. Il parto cesareo, è bene ricordarlo, è una pratica che è raccomandato utilizzare, qualora intervengano fattori di complicazione al momento del travaglio, che rendano pericoloso il parto per la mamma e per il bimbo.

Tuttavia la pratica del “taglio” comporta conseguenze anche per la partoriente. Vediamo nello specifico:

  • possibilità di complicazione nei parti successivi (è dimostrato che aumentano il rischio di anemia e quello di isterectomia, ossia di asportazione dell’utero;
  • possibile rischio di placenta previa (una patologia, per cui la placenta si viene a trovare “davanti”, ovvero nella fascia più bassa dell’utero e quindi troppo poco distante dalla cervice);
  • possibilità che si verifichino morti intrauterine nelle gravidanze successive (rischio di rottura dell’utero o di distacco intempestivo di placenta);
  • il post-operatorio può essere molto doloroso, comportando la somministrazione massiccia di antidolorifici;
  • prima dell’intervento viene applicato un catetere nella vescica, che verrà lasciato inserito anche nei giorni successivi al parto;
  • essendo una vera e propria operazione chirurgica, aumenta il rischio di infezioni;
  • aumenta il tempo necessario ad un recupero psico fisico della mamma, che può arrivare anche ad essere di più mesi (ad esempio, possono insorgere problemi di cicatrizzazione della ferita);
  • spesso le donne che effettuano un parto cesareo, possono manifestare problemi nella fase di attaccamento iniziale con il loro bimbo;
  • anche il rischio di mortalità materna, sebbene molto rara, aumenta rispetto al parto naturale.

E’ opportuno, inoltre, ricordare che il parto cesareo è, a tutti gli effetti, un intervento chirurgico con le effettive caratteristiche del caso quali l’anestesia (spinale o epidurale combinata), che prevede comunque un successivo smaltimento con i suoi relativi possibili fastidi. In alcuni casi può presentarsi anche la necessità di praticare l’anestesia totale (ad esempio, in casi particolari di urgenza per il feto o di malattie del sangue della mamma).

E’ molto importante, quindi, che coloro che vogliano valutare la possibilità di scegliere di partorire con il taglio cesareo, lo facciano con la piena consapevolezza dei rischi che questa procedura comporta.

Michele

Recent Posts

  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

5 giorni fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

1 settimana fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

1 settimana fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

1 settimana fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Complicazioni inaspettate in gravidanza: un’analisi multidisciplinare tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi

Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…

1 settimana fa