Oggetti+pericolosi+ingeriti+dai+bambini%3A+quali+sono%2C+i+sintomi+e+cosa+fare+-FOT
universomammait
/2013/09/23/bambini-gli-oggetti-ingeriti-piu-spesso/amp/
Salute e benessere bambini

Oggetti pericolosi ingeriti dai bambini: quali sono, i sintomi e cosa fare -FOT

Published by
Michele

Quando i bimbi sono piccoli bisogna stare con “cento occhi” perché basta un secondo perché si facciano male o perché possano ingerire oggetti esterni. Purtroppo nonostante la continua supervisione a volte accade e, passato lo spavento, ci troviamo a chiederci come il nostro bimbo sia riuscito a reperire quell’oggetto!

Bambini e oggetti pericolosi

L’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma ha deciso di stilare una classifica degli oggetti più comunemente ingeriti dai bambini:

  • monetine,
  • ciondoli,
  • spillette,
  • graffette,
  • tappi di bottiglia
  • batterie

questi sono solo alcuni dei reperti mangiati ed estratti dalla gola e dai pancini dei piccoli pazienti che si sono rivolti all’Ospedale.

L’oggetto preferito da ingerire risulta senza dubbio la moneta, ma a giudicare dalla collezione messa su dai medici romani, tra gli oggetti di uso quotidiano, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Se è vero che evitare casi del genere sia quasi impossibile (perché frutto di sviste imprevedibili), al contempo agire prontamente è fondamentale! I medici consigliano di non prendere iniziative, ma di portare il bimbo al Pronto Soccorso.

In ogni caso è bene sapere come agire in caso di ingestione di corpi estranei. Generalmente sono i bimbi stessi a confessare la “marachella”, ma in altri casi compaiono sintomi quali:

  • mal di pancia,
  • inappetenza,
  • tosse,
  • difficoltà respiratorie,
  • intensa salivazione.

Partendo dal presupposto che è sempre opportuno rivolgersi ad un medico, se l’oggetto non supera i 2 cm ed il bimbo non accusa nessun sintomo, nel giro di 24 – 48 ore il corpo estraneo ingerito dovrebbe attraversare esofago, stomaco e intestino ed essere espulso attraverso le feci.

In seguito all’espulsione è bene controllare le feci per vedere se ci sono eventuali tracce di sangue.

Nel caso l’oggetto non fosse espulso nel giro di tre giorni bisogna assolutamente rivolgersi al medico.

Attualmente la collezione di oggetti ingeriti e recuperati è conservata in una bacheca situata nel reparto di Chirurgia Digestiva del Bambin Gesù, ma un fotografo ha deciso di immortalarli e di proporre gli scatti al MOMA di New York!

Noi vi lasciamo con un corso per imparare le manovre di disostruzione pediatrica.

A voi unimamme è mai successo qualcosa di simile?

Michele

Recent Posts

  • News

Peonia: La Sorprendente Tendenza di Profumo per il 2026 a cui Stiamo Adendo

La peonia, con la sua fragranza leggera e fresca, è destinata a diventare la tendenza…

6 ore fa
  • Mamme vip

Storia di una Mamma, di una Passione e del Corredino Perfetto

M I N I M E • B O U T I Q U E…

1 giorno fa
  • News

Tutto su Julian Croonenberghs, il finanziere che si vocifera stia frequentando Olivia Rodrigo

Questo articolo esplora i rumor sulla presunta relazione tra la popstar Olivia Rodrigo e il…

1 giorno fa
  • News

Trasformare la Cena in un Momento di Gioia: Il Metodo Infallibile per Nutrire i Bambini senza Capricci

Questo articolo offre consigli pratici per trasformare la cena in un momento sereno e piacevole,…

2 giorni fa
  • News

Espadrillas Uomo 2026: L’Alternativa Chic alle Sneaker e Mocassini per le Vacanze

Scopri come le espadrillas possono essere l'alternativa chic e pratica alle sneaker e ai mocassini…

3 giorni fa
  • News

Rivoluzione in Cucina: Il Metodo Infallibile per Far Mangiare i Bambini e Salvare la Cena in Soli 20 Minuti

Questo articolo offre un metodo pratico per rendere l'ora di cena con i bambini meno…

4 giorni fa