In+macchina+lascia+stare+lo+smartphone%3A+uno+spot+shock
universomammait
/2013/10/27/in-macchina-lascia-stare-il-cellulare-uno-spot-shock/amp/
Categoria News

In macchina lascia stare lo smartphone: uno spot shock

Published by
Francesca Testa

Ricordate quando ci dicevano che telefonare alla guida era pericoloso? Be’, oggi quel gesto un po’ sconsiderato è diventato il meglio che ci si può aspettare da un automobilista un po’ superficiale.

Nell’era dei tweet, di Facebook e Whatsapp le minacce per l’attenzione del guidatore si sono letteralmente moltiplicate. Come resistere al trillo della notifica o al bip di un messaggino? Peccato però che simili tentazioni possono costar caro.

Un conducente è distratto mediamente per ogni singolo messaggio per ben 5 secondi” scrive l’Asaps Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale sul suo sito, specificando che “scrivere un messaggio guidando […] moltiplica per 23 il rischio di incidente stradale”.

Purtroppo dunque quella che gli anglosassoni chiamano FOMOFear of missing out»), ovvero l’ansia legata al timore di essere esclusi, di rimanere indietro, accresciuta notevolmente dai social network e dagli smartphone che ci consentono di esser sempre connessi, può rivelarsi una vera e propria malattia mortale.

Lo mette ben in luce la pubblicità shock diffusa di recente dal Ministero dei trasporti francese: un padre sale in macchina con il figlio, lo assicura al seggiolino e, pur essendo da lui pregato di voltarsi per vedere il disegno appena realizzato, non cede. “Devo guardare la strada” risponde, peccato però poi che lo squillo del cellulare riesce là dove il bimbo ha fallito: irresistibile la tentazione di vedere chi lo cerca e così non si rende conto della macchina che ha intanto frenato davanti a lui. C’è bisogno di specificare come è andata a finire? Guardate voi stessi…

 

 

La compulsione che, secondo una ricerca americana, ci porta a controllare lo smartphone circa 150 volte al giorno non è stata clemente con il signore francese: lo sarà con noi?

Tutto dipende da quanto saremo in grado di resistere alla tentazione e lasciare il cellulare nella borsa. Il messaggio e la notifica saranno ancora lì ad attenderci ma lo stesso non si può dire per la nostra vita o quella di chi viaggia con noi, vi pare?

Francesca Testa

Recent Posts

  • News

Un Piccolo Paradiso tra le Montagne Walser: Il Rifugio Ideale per una Gita con i Bambini

Scopri le Montagne Walser, un rifugio perfetto per famiglie che cercano una fuga tranquilla. Con…

18 ore fa
  • News

La Manovra di Rivolgimento Fetale: Tempistiche, Efficacia e Possibili Rischi

Questo articolo discute la manovra di rivolgimento fetale, un tentativo di orientare la testa del…

2 giorni fa
  • News

Josh O’Connor: un Appassionato di Sneaker in Incognito? Il Segreto dello Stile dell’Attore Inglese Potrebbe Sorprendervi

Questo articolo esplora l'eleganza sobria di Josh O'Connor, l'attore inglese noto per "The Crown", svelando…

3 giorni fa
  • News

Senza Limiti d’Età: Consigli di Stile per Vestirsi alla Perfezione in Ogni Occasione Glamour

Questo articolo offre consigli su come scegliere l'outfit perfetto per una festa, sottolineando l'importanza del…

4 giorni fa
  • News

Amnesty International lancia un allarme: l’escalation di violenza su donne e bambine nel mondo

Amnesty International denuncia l'aumento della violenza contro donne e bambine in zone di guerra e…

5 giorni fa
  • News

Relazioni Tossiche: Come Riconoscerle e Ritrovare la Serenità

Questo articolo esplora le relazioni tossiche, i segnali di allarme da non ignorare e come…

6 giorni fa