Autismo%3A+nuovo+studio+mostra+possibile+sintomo+per+diagnosi+infantile
universomammait
/2013/11/27/autismo-nuovo-studio-mostra-possibile-sintomo-per-diagnosi-infantile/amp/
Categoria Salute e benessere bambini

Autismo: nuovo studio mostra possibile sintomo per diagnosi infantile

Published by
Michele

Autismo (ASD) : “malattia neurologica dello sviluppo caratterizzata da deficit nella socializzazione e nella comunicazione e comportamenti ripetitivi e stereotipati. Recenti dati epidemiologici mostrano che l’autismo è una malattia comune, presente in un bambino ogni 500”.

I bimbi affetti da autismo sfuggono al contatto visivo. Questo è il sintomo che sino ad ora è stato utilizzato per diagnosticare la patologia nei piccoli al di sotto dei due anni, ma un nuovo studio mostra che la diagnosi è possibile sin da quando i bimbi hanno solo due mesi.

La ricerca, pubblicata sulla rivista “Nature”,  ha esaminato sin dalla nascita 110 bambini, 59 dei quali avevo un alto rischio di sviluppare autismo (poichè avevano fratelli o sorelle affetti dalla patologia).

Gli autori dello studio Warren Jones e Ami Klin hanno eseguito dieci controlli ad intervalli regolari nel corso dei primi due anni di vita dei bimbi e li hanno sottoposti ad un test: hanno mostrato loro fotografie dei genitori e utilizzando strumenti di eye tracking (tracciamento oculare) hanno individuato dove si posava lo sguardo dei bimbi.

“I bambini – ha affermato Jones– vengono al mondo con una grandissima predisposizione a guardare dritto negli occhi ed a mantenere contatto visivo. I bimbi piccoli guardano gli occhi più di qualsiasi altra parte del viso e guardano più il viso delle altre parti del corpo”.
I bambini, che hanno successivamente sviluppato l’autismo, tra i 2 ed i 6 mesi hanno mostrato una graduale diminuzione del tempo in cui guardavano negli occhi i genitori. A 2 anni, i bambini autistici guardavano negli occhi la metà del tempo rispetto ai loro coetanei non colpiti dal disturbo.

A 12 dei bambini del “gruppo ad alto rischio d’autismo” (10 maschi e 2 femmine) e a 1 bimbo (maschio) del “gruppo a basso rischio” è stato diagnosticato l’ASD, anche se all’inizio dello studio non avevano dimostrato problemi nel mantenere contatto visivo.

Jones e Klin stupiti da questo risultato, hanno comunque affermato: “Lo studio ci da’ comunque speranza, perchè in molti casi ci ha permesso di identificare i bimbi che sarebbero stati affetti da autismo sin da quando erano molto piccoli, queste potrebbe essere le basi per sviluppare trattamenti”.

Secondo Simon Baron-Cohen, ricercatore dell’ Università di Cambridge,  questo nuovo studio sull’eye-tracking ha il potenziale per ulteriori indagini che potrebbero arrivare a svelare come si sviluppa l’autismo ed eventuali metodi di prevenzione o cura.

E noi lo speriamo, perchè come abbiamo già visto, intervenire precocemente può cambiare radicalmente la vita dei ragazzi affetti e delle loro famiglie

Michele

Recent Posts

  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

1 settimana fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

2 settimane fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

2 settimane fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

2 settimane fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

2 settimane fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Complicazioni inaspettate in gravidanza: un’analisi multidisciplinare tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi

Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…

2 settimane fa