Un bambino che non mangia o che non ha fame, che strilla rifiutando il cibo… c’è qualcuno che si stupisce? Ormai siamo talmente abituati a vederli fare i capricci a tavola che ci sembra parte di una routine immodificabile. Ma non è così.
Uno studio pubblicato su ScienceDirect ci illustra i risultati di una ricerca che ha indagato gli effetti della partecipazione dei piccoli non al pranzo, bensì alla sua preparazione.
Lo studio ha preso in considerazione 47 bambini di età tra i 6 e i 10 anni mettendoli di fronte a due situazioni:
I risultati sono stati stupefacenti. Far mangiare la verdura a un bambino sembra un compito superiore alle nostre forze. Invece i ricercatori hanno scoperto che il coinvolgimento nella preparazione del pasto li ha spinti a mangiare una considerevole quantità di verdure.
Inoltre i bambini che hanno cucinato insieme ai loro genitori hanno avuto un’esperienza costruttiva che ha generato in loro emozioni positive. Rendendo il pasto un momento vissuto con un atteggiamento diverso rispetto al solito.
Ecco quindi un modo per farli mangiare di più e meglio: farsi aiutare in cucina e preparare tutti insieme. C’è qualcosa di più bello di questa idea? Crediamo proprio di no.
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