Purtroppo non sempre le punizioni funzionano e noi genitori siamo punto e accapo. Ecco allora che una mamma ha inventato un metodo che può essere utile a tutti.
Lynette, una mamma particolarmente creativa, ha ideato un metodo molto efficace per invogliare i figli a comportarsi bene e guadagnarsi la libertà.
Questo donna, stanca del fatto che le punizioni non sortissero effetto, ha stilato una classifica con punti assegnati a vari compiti, al raggiungimento di una determinata quota ciascuno ha scontato la propria pena.
Vediamo qualche esempio:
Così per esempio, se un figlio ha meritato una punizione del valore di 140 punti, ecco che aiutando a preparare la cena (50), sparecchiando (25), pulendo il piano cucina (20), svuotando la lavastoviglie (25), e scrivendo una lettera a mamma e papà (20) il figlio guadagna la “libertà”.
Lynette ha spiegato che da quando ha adottato questo sistema le cose funzionano molto meglio, la casa è pulita e ogni tanto c’è qualcuno che cucina al suo posto. “Ha funzionato meglio di quanto pensassi. Il mio figlio più grande ha guadagnato 500 punti in un giorno. Gli altri 2 ci sono andati vicino lavorando duro! Abbiamo avuto una buona cena l’altra notte preparata da mio figlio. Ho trovato una lettera super carina sotto il mio cuscino l’altra notte, e casa mia appare molto meglio!” si legge sul suo blog.
Allora unimamme, voi come vi comportate quando dovete mettere in castigo i vostri figli? Cosa ne pensate del sistema di Lynette? Noi lo troviamo geniale!
Scopri le Montagne Walser, un rifugio perfetto per famiglie che cercano una fuga tranquilla. Con…
Questo articolo discute la manovra di rivolgimento fetale, un tentativo di orientare la testa del…
Questo articolo esplora l'eleganza sobria di Josh O'Connor, l'attore inglese noto per "The Crown", svelando…
Questo articolo offre consigli su come scegliere l'outfit perfetto per una festa, sottolineando l'importanza del…
Amnesty International denuncia l'aumento della violenza contro donne e bambine in zone di guerra e…
Questo articolo esplora le relazioni tossiche, i segnali di allarme da non ignorare e come…