Screening+neonatale%3A+basta+1+euro+per+salvare+la+vita
universomammait
/2014/05/06/screening-neonatale-basta-1-euro-per-salvare-la-vita/amp/
Categoria News

Screening neonatale: basta 1 euro per salvare la vita

Published by
Valentina Colmi

Lo screening neonatale è un’arma importante per poter conoscere e curare alcune malattie metaboliche ereditarie spesso rare. Questi test – effettuati a poche ore dalla nascita – possono infatti individuare precocemente delle patologie molto importanti, evitando così delle conseguenze che possono portare all’invalidità.

Fino ad oggi gli esami obbligatori erano tre:

  • ipotiroidismo congenito,
  • fibrosi cistica
  • e fenilchetonuria.

Alcune Regioni li hanno poi estesi ad altre malattie metaboliche ereditarie fino a che quest’ anno lo screening metabolico allargato è divenuto necessario su tutto il territorio nazionale,per via di un emendamento nella legge di Stabilità per il 2014, che però per essere operativo deve aspettare il via del decreto attuativo del Ministero della Salute che individui anche l’elenco delle patologie da sottoporre a screening. Peccato che la scadenza prevista dalla legge  sia già passata. 

Ecco allora l’allarme, come riporta il Corriere della Sera, dell’Osservatorio Malattie Rare:

Se i 5 milioni destinati dalla legge di Stabilità agli screening allargati non saranno impegnati entro fine anno, si rischia che siano destinati ad altre finalità; finora di decreti scritti e bloccati i malati rari ne hanno visti fin troppi”.

Sui 500mila bambini che nascono ogni anno solo 1 su 4 riceve lo screening metabolico allargato.

Con la nuova legge tutti i bambini potrebbero riceverlo, impedendo appunto che patologie non diagnosticate alla nascita possano diventare invalidanti in futuro.

Come spiega al Corriere Giancarlo La Marca, ricercatore al dipartimento di Farmacologia dell’Università di Firenze e responsabile del Centro di screening neonatale della Regione Toscana  all’ospedale pediatrico Meyer: “Se s’interviene prima che si manifestino i segni clinici della malattia con la terapia più adatta, che a volte può essere anche la semplice modifica della dieta, i pazienti possono condurre una vita pressoché normale”. Senza contare che si potrebbero evitare anche le morti per SIDS, la cosidetta “morte in culla”.

Ve l’abbiamo detto? Ogni test costa solo 1 euro. Che altro tempo c’è da perdere?

Valentina Colmi

Recent Posts

  • Alimentazione dei bambini

Cibi e allergeni: le nuove disposizioni per i bambini fino ai 12 anni

Questo articolo esplora le nuove disposizioni su cibi e allergeni per i bambini, sottolineando l'importanza…

1 giorno fa
  • Salute e benessere bambini

Malanni di stagione: come non andare in panico se tuo figlio ha la febbre alta

Questo articolo offre consigli pratici su come gestire la febbre alta nei bambini, riconoscere i…

1 settimana fa
  • Allattamento

Ruttino neonato: mito o necessità? La verità e come farlo nel modo giusto

Dopo ogni poppata, i genitori attendono con ansia il momento in cui il loro piccolo…

1 settimana fa
  • Scuola

Compiti a casa: un incubo? Come trasformare lo studio in un gioco

Pianti disperati e proteste per non fare i compiti a casa sono scene quotidiane in…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Gonfiore addominale in gravidanza: cause e rimedi

Questo articolo esplora le cause dei gonfiori addominali in gravidanza e offre consigli pratici per…

1 settimana fa
  • Adozione e affido

Celebrità adottate: ecco 9 incredibili storie poco conosciute

Nel mondo dello showbusiness ci sono diverse celebrità adottate di cui si sa molto poco:…

1 settimana fa