Se vedete che i suoi voti stanno calando, dategli voi una parziale struttura in cui organizzarsi il lavoro. Stabilite un orario di inizio e di fine di un tempo dedicato agli studi. Ricordate che non dev’essere fatto come punizione ma come aiuto nel costruirsi una sua modalità di lavoro.
4. Chiedete all’insegnante.
Potete chiedere di incontrare l’insegnante di vostro figlio (o farlo durante uno degli incontri già prefissati) per stabilire qualche pratica da controllare di comune accordo. Potreste vedere per esempio se vostro figlio quando torna a casa sa quali sono i suoi compiti e se prima di andare a scuola ha tutto nel suo zaino. Anche qui ricordatevi di fare un passo indietro non appena vedete che è in grado di gestirsi da solo.
5. Trovate un posto per il suo studio.
Dev’essere un posto tranquillo in cui si senta completamente a suo agio, e non sia disturbato. Lasciate che sperimenti vari posti, ma quando ne avete identificato uno che va bene mantenete quello. Ricordatevi che potreste aver bisogno di verificare insieme i compiti, ad esempio per verificare se è tutto chiaro: il posto scelto deve poter accogliere anche voi. Attenzione però a non farli al posto suo!
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