A Martinengo in via Gramsci stava per accadere una tragedia: un bambino di origine marocchina Hatim Albam di 5 anni è appena arrivato al campo di calcetto dove altri ragazzi stanno giocando. Appoggia la sua bicicletta a uno dei pali dei riflettori che illuminano il campo e prende la scossa. Per una dispersione i cui motivi sono ancora da verificare la corrente è passata tra il palo e una barriera metallica poco distante, la bicicletta ha chiuso il collegamento e il bambino è rimasto colpito.
Erano quasi le 21 e Lokman Khouribech insieme a Saliou Serigne di origini rispettivamente marocchina e senegalese, entrambi di 9 anni, stavano giocando nel parco quando hanno visto il bambino e appena si sono resi conto del problema hanno provato a staccarlo. “Ce l’hanno spiegato a scuola che uno spintone secco è il modo migliore per liberare qualcuno folgorato” – ha dichiarato Lokman, come si legge sull’edizione di Bergamo del Corriere.
Infatti il ragazzo colpisce Hatim con un pugno e prende anche lui la scossa, ma con il secondo colpo riesce finalmente a staccarlo salvandogli la vita. Hatim è stato poi curato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Abbiamo visto come giocare in libertà sia un bene per i bambini. Allo stesso tempo questo incidente ci ricorda che insegnare ai nostri figli come intervenire nelle situazioni di pericolo è il modo migliore per fare in modo che siano indipendenti e in grado di aiutare se stessi e il prossimo.
E voi unimamme, cosa ne pensate?
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