Mamme+e+deputate%3A+perch%C3%A9+in+Italia+non+si+pu%C3%B2%3F+%28FOTO%29
universomammait
/2014/07/11/mamme-e-deputate-perche-in-italia-non-si-puo-foto/amp/
Categoria Famiglia

Mamme e deputate: perché in Italia non si può? (FOTO)

Published by
Maria Sole Bosaia

Nel paese in cui, secondo gli ultimi dati 1 donna lavoratrice su 4 perde il suo posto entro due anni dalla maternità, anche le deputate mamme a Montecitorio fanno vita grama.

A loro infatti è vietato:

  • allattare
  • partecipare alle sedute col neonato in braccio
  • lasciare il piccolo in una nursery o in un nido

Questa inqualificabile condizione stride enormemente col resto dell’Europa, esempio di virtù in questo senso, dove le mamme deputate trovano l’assistenza necessaria per poter essere presenti ai propri doveri istituzionali durante la maternità.

Ancor di più la deplorevole situazione italiana cozza con le immagini delle eurodeputate che da Strasburgo riescono a svolgere con orgoglio il loro lavoro con neonati al seguito.

Per non parlare poi delle “oasi” per mamme di Parigi, Svezia e, guardando anche Oltreoceano, anche Canada dove c’è persino un nido per accogliere i piccoli.

Se loro possono e sono riusciti a trovare il modo di coniugare, almeno in parte, famiglia e lavoro perché nel BelPaese non accade nulla di simile?

La questione, come succede spesso, risiede in parte nella volontà e, in parte, in qualche incomprensibile e remota causa.

Ad ogni modo, il problema, sollevato con passione dalla deputata del Pd, Vanessa Camani, tramite Repubblica e anche Vanity Fair, emerge con ancora più veemenza adesso che il Parlamento italiano finalmente apre alle donne, ma rimane inspiegabilmente chiuso a chi tenta di conciliare lavoro e famiglia.

Un riflesso veramente bieco del nostro paese, a cui però, almeno a Montecitorio, si sta cercando di trovare una soluzione, non completamente soddisfacente certo, ma che fa compiere un piccolo passo in avanti alle nostre istituzioni.

“Non investiremo risorse permanenti della Camera in servizi per le deputate, ma ci impegneremo per individuare spazi da attrezzare dove i bambini possano essere accuditi da una persona di fiducia della parlamentare che potrà incontrarli nelle pause dei lavori” queste le parole di Marina Sereni, vicepresidente a Montecitorio.

Insomma se a livello di tutela e diritti l’Italia non appare un paese per bambini e nemmeno per mamme lavoratrici o per giovani piagati dalla disoccupazione, forse, cominciando da Montecitorio e dalle necessità vive e concrete delle parlamentari ci si potrà avviare in maniera più risoluta verso una soluzione degli altrettanto impellenti problemi della gente comune.

L’importante è cominciare.

E voi unimamme cosa pensate di questa situazione?

 

Maria Sole Bosaia

Recent Posts

  • News

Dalla Dordogna alla Sicilia: 12 Destinazioni Sorprendenti da Esplorare Quest’estate

Scopri un itinerario estivo che attraversa castelli francesi, giardini italiani e riserve siciliane, esplorando la…

3 settimane fa
  • News

Classifica Completa dei Film di Spider-Man: Dal Peggiore al Migliore, da Tobey Maguire a Tom Holland

Questo articolo classifica i film di Spider-Man, esplorando come ciascuno ha influenzato e segnato un'epoca,…

3 settimane fa
  • News

La Lista Nera dei Giochi Incompatibili con Steam Deck: Guida Essenziale per Ogni Utente

Questo articolo offre una guida dettagliata sulla "lista nera" di giochi incompatibili con SteamOS, spiegando…

3 settimane fa
  • News

Gli Occhiali da Sole di Design che gli Editor di ELLE Stanno Osservando nel Saldi Anniversario di Nordstrom

Scopri come i saldi estivi di Nordstrom trasformano il desiderio di occhiali da sole di…

3 settimane fa
  • News

Capelli Mori: Come Valorizzare la Loro Bellezza con Trattamenti e Sfumature

Scopri come valorizzare i capelli mori attraverso sfumature mirate e cura della superficie, per un…

3 settimane fa
  • News

Un Solo Piatto per Tutti: Il Segreto di una Cena Sana che Unisce la Famiglia

Scopri come un solo piatto condiviso può trasformare la cena in famiglia, rispettando le linee…

3 settimane fa