A volte è proprio vero che i miracoli accadono. Nonostante i disordini in Siria, che spesso coinvolgono i bambini, la vita può essere più forte di tutto. Ne è la testimonianza Mahmud Ibildi, una bimba di 2 mesi che assieme alla madre Umm si trovava ad Aleppo mentre stavano imperversando gli attacchi.
Il palazzo in cui abitava è stato bombardato ed è crollato: il neonato è rimasto sotto le macerie per 16 ore, fino a che un pianto non ha attirato l’attenzione dei soccorritori. La bimba e la madre erano pieni di polvere, ma stavano bene: è stata la Guardia Civile a trarli in salvo. Il soccorritore ha preso in braccio Mahmud e le ha dato un bacio dicendo: “Dio è grande“.
Il video del suo salvataggio è stato ripreso e poi postato su Twitter. Volete vedere questa testimonianza di un vero e proprio momento portentoso.
Noi vi lasciamo con la storia di una piccina salvata dall’amore materno.
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