Unimamme, torniamo a parlarvi di un argomento che sta molto a cuore a chi è in attesa di un piccolo: la data del parto.
Alcune mamme ne sono ossessionate, altre meno, ma forse, al di là delle stime dei medici, vi sorprenderà sapere che non si tratta di una scienza esatta. Secondo una certa corrente di pensiero dovrebbero essere i bebè a decidere effettivamente quando venire al mondo. Non si dovrebbero usare misure innaturali a meno che non vi sia una ragione medica per farlo.
Ad ogni modo la settimana esatta in cui è previsto il parto, ultimamente, è stata oggetto di dibattiti e ricerche. Solitamente i medici sostengono che i bambini nati a termine arrivino tra la 37°esima e la 42°esima settimana. Detto questo molte donne che hanno avuto i loro bimbi verso la 37° settimana potrebbero raccontarvi esperienze che si discostano molto dai terribili racconti sulla terapia intensiva.
Alcuni ricercatori hanno quindi diviso il terzo trimestre in 3 gruppi:
I rischi per un piccolo nato prematuro, ricordiamolo, includono:
Questo significa anche che indurre il travaglio troppo presto può essere rischioso e anche due settimana di anticipo potrebbero essere pericolose, perchè nelle ultime 2 settimane il bambino finisce di “completarsi”. No a un’induzione, quindi, se non assolutamente necessaria.
Unimamme e voi sapete che la data presunta del parto può essere stimata già al 1°trimestre?
Cosa ne pensate di queste ricerche? I vostri bimbi sono nati a termine?
Dite la vostra se viva.
Fonte: Scienceworldreport
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