Kaleena Pysher ha soltanto 18 anni e frequenta ancora la scuola quando scopre di essere incinta, troppo presto e troppo impreparata. Tra l’altro ha già vissuto la gravidanza della sorella diventata mamma appena a 14 anni.
Kaleena non è pronta a diventare mamma e dopo aver saputo che una coppia di conoscenti della sua famiglia vorrebbe tanto poter adottare un bambino decide di “darlo” a loro in adozione. Così è stato.
Kaleena, però ha deciso di continuare a tirarsi il latte e a donarlo a una banca del latte del Colorado, dove viene usato per i neonati ricoverati in terapia intensiva. A far capire alla giovane mamma l’importanza del latte materno ci ha pensato un infermiere dell’ospedale dove ha partorito.
Kaleena ha inoltre stretto un accordo particolare con i genitori adottivi, che permette alla giovane mamma, in qualche modo, di essere presente nella vita della sua piccola Raylie:
La Pysher, che continua i suoi studi, riguardo i genitori adottivi ha dichiarato “Mi hanno detto che siamo una famiglia ora. Dicono che sarò sempre sua madre e che sono riconoscenti del dono della vita che io ho dato a loro”.
È vero anche che durante tutta la gravidanza Kaleena ha coinvolto i genitori adottivi mostrando loro ecografie e tenendoli aggiornati sull’andamento della stessa gravidanza.
E voi unimamme cosa ne pensate di questa adolescente che dopo aver compiuto il gesto più estremo di una mamma ha deciso di rimanere presente nella vita della propria figlia? Sicuramente non le si può dire di essere stata egoista, siete d’accordo?
Noi vi lasciamo con la storia di una mamma studentessa.
La peonia, con la sua fragranza leggera e fresca, è destinata a diventare la tendenza…
M I N I M E • B O U T I Q U E…
Questo articolo esplora i rumor sulla presunta relazione tra la popstar Olivia Rodrigo e il…
Questo articolo offre consigli pratici per trasformare la cena in un momento sereno e piacevole,…
Scopri come le espadrillas possono essere l'alternativa chic e pratica alle sneaker e ai mocassini…
Questo articolo offre un metodo pratico per rendere l'ora di cena con i bambini meno…