4+consigli+per+aiutare+i+bambini+che+non+vogliono+mangiare
universomammait
/2015/06/16/bambini-e-cibo-quando-mangiare-e-uno-stress/amp/
Categoria News

4 consigli per aiutare i bambini che non vogliono mangiare

Published by
Valentina Colmi

Bambini e cibo: fare mangiare i bimbi delle volte è una vera e propria impresa. Molto spesso sono inappetenti oppure non vogliono sentire proprio parlare di frutta e verdura. Se la situazione viene vissuta con stress da parte dei genitori, oggi si è scoperto che è un momento di grande tensione anche per i figli.

Bambini e cibo: i Nofed

Durante il Congresso Italiano di Pediatria si è infatti parlato dei Nofed (Non Organic Feeding Disorders), ovvero di quei problemi con il cibo non necessariamente legati a disfunzioni organiche. Secondo i dati, circa il 25% dei bambini sotto i 6 anni vivono male il fatto di sedersi a tavola.

I Nofed, ha spiegato Claudio Romano, pediatra dell’Università di Messina, sono il 25% dei bambini sani e l’80% di quelli che hanno qualche problema di sviluppo. Inoltre il 15-30% dei casi riguarda problemi organici, mentre per l’80% si tratta di disturbi della sfera psicologica.

Il disturbo si presenta in forma più frequente con i ‘picky eaters’, cioè quei bimbi che mangiano poco durante la giornata e che vivono il momento del pasto senza alcun piacere, pur continuando ad essere vivaci e a svolgere le proprie attività. Si tratta di una condizione normale tra i 3 e i 6 anni.  

Questo ovviamente preoccupa non poco i genitori, che possono incappare in comportamenti sbagliati pur di far mangiare il figlio, come:

  • offrire il latte di notte durante il sonno (nel bambino tra i 2-3 anni)
  • forzare il bimbo a mangiare
  • no alla tv o al gioco
  • il pasto va consumato a tavola

I primi problemi possono nascere già dallo svezzamento: meglio introdurre allora già dei sapori forti durante questo periodo in modo tale che il bimbo non arrivi più avanti a non apprezzare il cibo.

Quando bisogna preoccuparsi? Qualora oltre a sintomi di natura organica ce ne fossero altri  come il ritardo dello sviluppo psicomotorio (linguaggio, deambulazione).

E voi unimamme, come ve la cavate con il momento pappa dei vostri piccoli? E con quello dei vostri grandi?

Valentina Colmi

Recent Posts

  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

6 giorni fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

1 settimana fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

1 settimana fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

1 settimana fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Complicazioni inaspettate in gravidanza: un’analisi multidisciplinare tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi

Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…

1 settimana fa