Esiste+un+legame+tra+parto+cesareo+e+autismo%3F
universomammait
/2015/07/02/bambini-e-autismo-non-ce-alcuna-correlazione-con-il-parto-cesareo/amp/
Parto o taglio cesareo: come avviene e quali rischi comporta

Esiste un legame tra parto cesareo e autismo?

Published by
Valentina Colmi

I dati più recenti sull’autismo ci dicono che questa malattia riguarda 1 bambino su 68. Proprio per questo la discussione intorno al tema è all’ordine del giorno anche e soprattutto tra le mamme che vorrebbero capire se c’è qualcosa in quello che possono fare (in gravidanza e durante il parto) che può in qualche modo far aumentare il rischio per i loro bambini.

Bambini e autismo: non è colpa del cesareo

Un recente studio dopo aver fornito come risultati preliminari che circa il 21% dei bambini nati con cesareo  avevano maggiori probabilità di essere autistici, come si legge su Eurekalert, ha poi definitivamente chiarito che non c’è nessuna correlazione tra il parto cesareo e l’autismo aiutando così a sfatare false leggende metropolitane e a far sentire un po’ meno in colpa le mamme che per anni si sono ritenute responsabili per una cosa che in realtà non c’entra nulla con l’autismo.

Infatti i ricercatori dell’Irish Center For Fetal and Neonatal Translation Research, come si legge su The Stir, hanno esaminato dati relativi a circa 3 milioni di bambini nati in Svezia negli ultimi 30 anni. Dai dati in loro possesso è emerso che l’incidenza dell’autismo in bimbi nati con parto cesareo è si leggermente maggiore rispetto ai bimbi nati con parto naturale, ma la relazione tra le due cose non è di tipo causale. In parole povere il cesareo non provoca l’autismo, ma la necessità di ricorrere a quel tipo di parto può essere un sintomo di qualche problema nel bambino non ancora palese e che potrebbe in futuro condurre all’autismo.

Dunque la ricerca chiarisce un po’ le cose sollevando da inutili paure o sensi di colpa le donne che partoriscono con cesareo. Resta comunque ancora molto da scoprire sull’autismo, soprattutto dal punto di vista genetico affinché l’incidenza di questa patologia sia sempre minore.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Vi lasciamo con una ricerca che spiega perché i maschi si ammalano più delle femmine.

 

Valentina Colmi

Recent Posts

  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

5 giorni fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

1 settimana fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

1 settimana fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

1 settimana fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Complicazioni inaspettate in gravidanza: un’analisi multidisciplinare tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi

Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…

1 settimana fa