Latte artificiale: questo male assoluto. Con Paola ho avuto degli enormi problemi di allattamento e tra enormi sensi di colpa ho scelto di passare al latte formulato. Con Vittoria non ho avuto dubbi: sono passata direttamente al biberon senza minimamente provare ad allattarla. Devo dire che in ospedale sono stati molto comprensivi: hanno capito che si trattava di una mia scelta, suffragata anche dal fatto che avessi già una figlia, e che nessuno aveva il diritto di convincermi a compiere qualcosa che non mi sentivo di fare.
Nei mesi precedenti ho cercato di entrare nell’ottica dell’allattamento, ma più si avvicinava il momento della nascita e più sentivo l’idea come qualcosa che non mi apparteneva. Chiariamoci: so benissimo quali sono i benefici, ne sono perfettamente informata, ma – come ha detto il mio pediatra quando gli ho chiesto secondo lui che cosa fosse meglio fare – la cosa più importante è il rapporto con mia figlia. E infatti senza allattamento è stato fin da subito sereno: in ospedale ho chiesto le pastiglie per non avere la montata lattea e ne sono stata molto felice.
Innanzitutto io non voglio insegnare niente a nessuno. Però i motivi per cui ho scelto di non allattare al seno e usare il latte artificiale sono:
E voi unimamme cosa ne pensate?
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