Come abbiamo già detto, verso il sesto mese si può cominciare ad abituare il bambino alle pappe. La sua alimentazione sarà sempre il latte, ma piano piano si possono introdurre degli alimenti più solidi anche se comunque frullati o omogeneizzati. Generalmente si inizia con il brodo vegetale a cui si aggiungono man mano le carni bianche ed altre verdure. Un’alimentazione di certo sana, ma forse in qualche modo un po’ standardizzata, o almeno così la pensa qualcuno.
L’autosvezzamento propone invece che il bambino, pur alimentandosi sempre con il latte (per questo viene definito anche alimentazione complementare), impari ad assaporare fin da subito ciò che si mangia in famiglia. Per questo non si deve forzare il bambino e i suoi tempi. Per l’autosvezzamento è necessario:
Diciamo quindi che i tempi sono maturi verso i sei mesi appunto. La cosa importante è di lasciare che il bambino sperimenti (magari mettiamo un po’ di carta di giornale sotto il seggiolone per raccogliere gli schizzi di pappa) consistenze e gusti diversi. Ovviamente ciò comporta anche dei rischi: ad esempio le potenziali allergie. Ma quelle non si possono evitare neanche con le svezzamento “normale”.
E voi unimamme, cosa ne pensate dell’autosvezzamento?
Noi vi lasciamo con un ulteriore approfondimento sull‘autosvezzamento.
Scopri un itinerario estivo che attraversa castelli francesi, giardini italiani e riserve siciliane, esplorando la…
Questo articolo classifica i film di Spider-Man, esplorando come ciascuno ha influenzato e segnato un'epoca,…
Questo articolo offre una guida dettagliata sulla "lista nera" di giochi incompatibili con SteamOS, spiegando…
Scopri come i saldi estivi di Nordstrom trasformano il desiderio di occhiali da sole di…
Scopri come valorizzare i capelli mori attraverso sfumature mirate e cura della superficie, per un…
Scopri come un solo piatto condiviso può trasformare la cena in famiglia, rispettando le linee…