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Inventato un telo che consente il contatto col neonato dopo il cesareo (FOTO)

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Valentina Colmi

Io ho avuto due cesarei: in entrambi i casi – visto che ho subìto un’anestesia totale – ho potuto stringere le mie bambine solo dopo parecchie ore. Una delle cose positive di un parto naturale è invece la possibilità di avere il bimbo immediatamente appoggiato sopra al proprio petto, in modo che senta il contatto con la mamma e istintivamente si diriga verso il seno dove può già cominciare ad attaccarsi. E’ importantissimo questo momento: provate voi a stare per 9 mesi in un ambiente tranquillo e rilassante per poi trovarvi improvvisamente nudi in un mondo che non conoscete. E’ traumatico, no?

Il nuovo telo che permette il contatto dopo cesareo: ecco come funziona

Quando una donna ha invece il parto cesareo non ha la possibilità di avere questo contatto, visto che ci si trova in sala operatoria e tutto deve rimanere sterile. Di norma – a meno che appunto non ci sia bisogno dell’anestesia totale – la mamma rimane sveglia e sedata con la peridurale: tra lei e il bimbo c’è un telo e generalmente passa un po’ di tempo prima di poterlo tenere addosso, visto che prima viene pulito e visitato mentre la mamma viene ricucita.

Ci sono degli ospedali in cui alla mamma viene permesso di vedere il bimbo quasi subito, abbassando il telo, ma anche in questo caso non è possibile avere l’alto contatto. Tre infermiere americane Kimberly Jarrelle, Deborah Burbic e Jess Niccoli che hanno alle spalle in tre quasi 50 anni di esperienza in ostetricia all’ospedale di Richmond, in Virginia, hanno inventato un telo trasparente con una sorta di finestra che permette immediatamente di avere il proprio bambino sul petto.

Finora infatti non era possibile passare il bambino alla madre proprio per il fatto che il bimbo sarebbe dovuto “andare” in un’aerea non sterile. Usando il telo che separa l’area sterile da quella non sterile, il bambino può passare attraverso la fessura mobile e avere così il primo contatto con la madre.

Le tre infermiere hanno elaborato oltre 50 prototipi lavorando nella cucina di una delle tre: finalmente hanno trovato quello giusto, che poi è stato prodotto. Il telo, chiamato “Skin to Skin C-Section Drape” è una vera e propria rivoluzione: in questo modo anche le mamme che per un qualsiasi motivo non possono avere il parto naturale potranno iniziare a conoscere il proprio bambino fin dai primi istanti di vita.

E voi unimamme cosa ne pensate? Lo vorreste?

Valentina Colmi

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