“Non riuscirete mai a convertire le persone che si oppongono al parto in casa, ma il nostro studio dà credibilità alla casa come luogo di nascita” dichiara Eilee Hutton co autrice della ricerca.
I risultati indicano anche una vittoria per le ostetriche dell’Ontario, il 10% di loro partecipa ai parti, mentre il 20% delle nascite avvengono in casa in questo Stato.
Secondo la ricercatrice la miglior preparazione delle ostetriche contribuisce all’incremento dei parti casa quando la gravidanza è a basso rischio. “Esiste ancora un grande stigma intorno al parto in casa, ma credo si stia spostando. Chiaramente, in gran parte, è ancora mal recepito”.
Per realizzare il loro studio i ricercatori:
Lo studio dimostra che le donne che decidono di avere i loro figli in casa vanno incontro a pochi interventi di carattere ostetrico, sono più inclini ad avere un parto vaginale e ad allattare esclusivamente al seno per 3 giorni fino a 10 dopo il parto.
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