D’accordo, si è prestato a questa cosa di procreare, solo per accontentare la femmina della sua stessa specie. Ma adesso non pretenderà anche che se ne occupi lui, vero? Cambiare i pannolini, preparargli la pappa o cantargli la ninna nanna sono cose da femmine. Al massimo lui può controllare che non si faccia male mentre, disteso sul divano, aspetta la fine dell’intervallo tra il primo e il secondo tempo della partita di calcio. E anche se ci fosse bisogno, “Donna!”, perché occuparsi dei figli è cosa da femmine.
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