Su+internet+c%26%238217%3B%C3%A8+un+mercato+parallelo+di+droghe+e+farmaci
universomammait
/2016/03/19/darknet-un-mercato-parallelo-di-droghe-e-farmaci-su-internet/amp/

Su internet c’è un mercato parallelo di droghe e farmaci

Published by
Michele

 

Dal Ritalin al Viagra, fino a reperire droghe più pesanti, questo è il mercato nero di darknet, l’internet nascosta all’utente medio e senza particolari esigenze poco ortodosse. Qui, in questo mondo virtuale e clandestino, operano gli spacciatori del futuro,  prontamente adeguatisi al fiorente commercio online. Non solo le più bieche pulsioni sessuali dei pedofili, le anime infuocate dei terroristi o la cupidigia dei mercanti di armi, ora anche lo spaccio si può comodamente sbrigare da casa; spedire la merce per posta ed essere saldati con una carta prepagata. Per i nostri ragazzi diventa sempre più facile reperire stupefacenti, anche senza muoversi da casa. Qualcuno direbbe: “Questo è il progresso bellezza”.

Un vero e proprio bazar dove si possono trovare tutti i tipi di sballo: Roipnol, xanax, meth, marijuana, cocaina.

Spacciatori che navigano in community italiane e spediscono dai paesi dell’estremo oriente (Cina compresa) dove c’è la libera vendita dei farmaci.

E puoi venire a conoscenza dell’utilizzo che viene fatto dello Zolpidem, che cura l’insonnia, per la quale in Italia serve una prescrizione medica. Sembra che faccia fare faville per le serate in discoteca e aiuti ad essere sciolti nel rapporto con il prossimo. Tutto questo per la modica cifra di tre euro a pillola. In Cina la puoi vendere senza ricetta, così come per il Roipnol.

Puoi acquistare psicofarmaci come un paio di jeans o un telefonino. Tornando allo Zolpidem, non si usa solo per le ragazze, se ben mixato può causare effetti allucinogeni e sballare. Lo si può ordinare e arriva direttamente nella cassetta postale in un blister.

Un mercato fiorente, dove la criminalità organizzata ha messo le mani. Uno dei motivi è la possibilità di evitare lo spostamento di grosse quantità dalla zona di produzione ai paesi dove c’è la richiesta. Quindi se la polizia postale può intercettare i quantitativi dello smercio al dettaglio, non le grosse partite, creando solo danni di lieve entità agli spacciatori.

E i giovani rimangono i consumatori ideali, facili da irretire, pronti al rischio e disponibili alla spesa.

Insomma, cari Unigenitori, dobbiamo sempre di più essere al passo con i tempi per capire dove “fuggono” i nostri figli. Voi eravate a conoscenza di questo mercato parallelo?

Michele

Recent Posts

  • Alimentazione dei bambini

Cibi e allergeni: le nuove disposizioni per i bambini fino ai 12 anni

Questo articolo esplora le nuove disposizioni su cibi e allergeni per i bambini, sottolineando l'importanza…

1 giorno fa
  • Salute e benessere bambini

Malanni di stagione: come non andare in panico se tuo figlio ha la febbre alta

Questo articolo offre consigli pratici su come gestire la febbre alta nei bambini, riconoscere i…

1 settimana fa
  • Allattamento

Ruttino neonato: mito o necessità? La verità e come farlo nel modo giusto

Dopo ogni poppata, i genitori attendono con ansia il momento in cui il loro piccolo…

1 settimana fa
  • Scuola

Compiti a casa: un incubo? Come trasformare lo studio in un gioco

Pianti disperati e proteste per non fare i compiti a casa sono scene quotidiane in…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Gonfiore addominale in gravidanza: cause e rimedi

Questo articolo esplora le cause dei gonfiori addominali in gravidanza e offre consigli pratici per…

1 settimana fa
  • Adozione e affido

Celebrità adottate: ecco 9 incredibili storie poco conosciute

Nel mondo dello showbusiness ci sono diverse celebrità adottate di cui si sa molto poco:…

1 settimana fa