La studentessa Tessa Embry, interrogata sul suo peso in occasione di un compito per casa, ha dato una brillante risposta che segna come, forse, l’atteggiamento delle nuove generazioni su questo tema sia cambiato e in meglio.
“il mio indice di massa corporea non è affare tuo perché il mio corpo e il mio indice di massa corporea sono bellissimi così come sono. L’indice di massa corporea è un modo obsoleto di definire il peso normale, chi è sottopeso, sovrappeso e l’obesità prendendo l’altezza di una persona e dividendola per il suo peso”.
Uno dei punti deboli di questa formula, è il fatto che non ci sia modo di separare grasso e muscoli spiegano gli esperti. Un atleta può pesare molto per via dei muscoli.
Tessy, una giocatrice di softball, è ben consapevole del proprio aspetto “all’inizio dell’anno ho cominciato ad avere pensieri davvero cupi quando il mio corpo diventata oggetto di conversazione. Avrei preferito indossare 4 reggiseni per cercare di coprire il mio grasso di dietro, avrei preferito avvolgere delle assi con bende intorno al mio stomaco per apparire più magra”.
“Non lascerò che qualche obsoleto sistema di calcolo e un insegnante di ginnastica di mezza età mi dicano che sono obesa, perché non lo sono”.
James MacLeod, scrittore di fumetti e amico della mamma di questa ragazza ha condiviso su Facebook la sua brillante risposta e così la storia è venuta a galla, divenendo virale.
E voi unimamme, che ne pensate della risposta di questa ragazza? Sapevate che l’indice di massa corporeo non è corretto?
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