Protagonista di questa storia è una mamma di nome Claudia di Fiore, il cui paese di origine è la Romania, ma che vive a Palermo da sempre.
Questa mamma trentaduenne ha da poco dato alla luce una bimba: Rosa, ultima di 7 fratelli, nati tutti, come accennato, tramite parto cesareo.
Si è trattato di un intervento complicato e non senza qualche pericolo, dal momento che i rischi di rottura dell’utero, dopo 3 cesarei, sono molto alti.
Consapevole dei rischi la donna è stata operata presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico di Palermo.
Grazie all’impegno e alla professionalità dei sanitari è andato tutto bene: mamma e figlia sono in salute e ora la loro famiglia aspetta solo di accoglierle a casa.
I casi di cesarei così numerosi sono molto rari, in Italia, per esempio, si può citare quello di una donna di Mantova che ha partorito 6 volte in questo modo.
In occasione di questo parto da record, il primario del Policlinico di Palermo, su Repubblica, ha colto l’occasione per dichiarare quanto segue: “l’utero è un muscolo e in caso di cicatrici il livello di resistenza si abbassa. Dopo un solo cesareo il rischio è compreso tra lo 0,2 e lo 0,8 per cento. Dopo due aumenta fino all’1,5 per cento. Nel caso di settimo cesareo non ci sono statistiche. Anche la mortalità materna in caso di taglio cesareo ripetuto è alta: il 13,4 ogni 100 mila parti”.
Unimamme, voi cosa ne pensate di questa vicenda?
Avreste messo a rischio la vostra salute dopo il 3° figlio?
Dite la vostra se vi va!
Noi vi lasciamo con un intenso servizio fotografico dedicato al parto cesareo.
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