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“Terapia di famiglia”: un bimbo e un papà con i gemellini nati prematuri – FOTO

Published by
Maria Sole Bosaia

La canguro terapia porta molti benefici ai bambini prematuri quindi andrebbe praticata largamente negli ospedali.

In Svezia questa pratica è molto diffusa e questa tenera foto di un papà con i suoi figli che vi presentiamo anche noi lo testimonia.

Canguro terapia di famiglia: la foto di un papà è virale

L’immagine è stata diffusa sulla pagina Facebook Nino Birth e vede protagonista un papà danese che, insieme al figlio maggiore, tiene sul petto i suoi due gemellini.

Sotto all’immagine si spiega che spesso, in Svezia, i bambini vengono posti sul petto invece che nell’incubatrice. Il professor  Professor Uwe Ewald è un grande sostenitore di questo metodo che suggerisce anche per i bambini sotto i 700 gr. e quelli nati prematuri di 3 mesi.

Il petto del papà infatti regola la temperatura addirittura meglio dell’incubatrice.

“Il contatto pelle a pelle aiuta i bambini a respirare meglio”  dichiarano gli esperti “i bambini si tranquillizzano e mettono su peso”.

Anche nel Regno Unito questa pratica è molto diffusa.

“Se il vostro bambino si trova in terapia intensiva dopo la nascita, probabilmente sarete incoraggiati a provare la canguro terapia. Questo vuol dire che quando il vostro bimbo sarà pronto potrete tenere il vostro piccolo sulla vostra pelle, solitamente sotto i vestiti”.

“Il contatto pelle a pelle aiuta a stabilire un legame con il vostro bimbo prematuro e aumentare le riserve di latte”.

La toccante immagine del papà e dei suoi figli è diventata virale ricevendo più di 23 mila condivisioni e mille commenti.

Vedere pubblicizzata la canguro terapia ha spinto altri genitori che l’hanno sperimentata a commentare “mio figlio è nato a 28 settimane e abbiamo trascorso due mesi in ospedale praticando il contatto pelle a pelle” ha scritto qualcuno.

“Devi togliere la maglietta e tutto il resto, è meraviglioso, il bimbo impara a respirare sentendoti respirare ha aggiunto qualcun altro.

“Mio figlio è stato nel reparto di terapia intensiva pediatrica per 7 settimane ma è stata un’esperienza straordinaria avere il contatto pelle a pelle con il bimbo tutto i giorni. Ora è cresciuto forte e sano”.

Segue un video che mostra questa intima e dolcissima terapia.

Voi unimamme provereste questo tipo di terapia sui vostri bimbi?

Ne eravate a conoscenza?

Maria Sole Bosaia

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