%26%238220%3BMi+hanno+chiamato+pigra+e+stupida%2C+non+fatelo%26%238221%3B%3A+scrive+una+bambina+dislessica
universomammait
/2016/10/17/mi-hanno-chiamato-pigra-e-stupida-ma-ero-dislessica-scrive-una-bambina/amp/
Attualità

“Mi hanno chiamato pigra e stupida, non fatelo”: scrive una bambina dislessica

Published by
Maria Sole Bosaia

Kaitlyn è una ragazzina di 12 anni che ha dovuto lottare per essere accettata non solo dai coetanei, ma anche dagli insegnanti.

Una bambina dislessica scrive una lettera per salvare altri bambini

Kaitlyn è una bambina che ha deciso di scrivere una “lettera rossa” per parlare della sua dislessia.

La dislessia è una difficoltà dell’apprendimento molto comune, che solo in Australia colpisce il 10% della popolazione. Purtroppo senza un appropriato screening e valutazione la maggior parte delle persone con dislessia arrivano a credere che ci sia qualcosa di sbagliato in loro, quando in realtà si tratta solo di una diversità nell’apprendere che tra l’altro porta con sé anche molte capacità e abilità creative.

Quando ho iniziato ad andare a scuola era un luogo luminoso e felice. Ma col passare del tempo è diventato sempre più difficile e non sapevo perché.

Mi hanno detto che ero pigra, che non ero abbastanza brava, che ero stupida e dovevo lavorare di più.

E ho pensato che fosse vero.

Quindi ho iniziato a chiamare me stessa con questi nomi orribili.

L’insegnante del terzo grado ha messo molti dubbi in me, e mi ha detto che la mia famiglia non mi amava perché piangevo tutti i giorni, perché la scuola mi stava aiutando.

Lei mi ha schiacciato e quelle parole mi parlano ancora oggi, sono ancora una m***a, ora so perché non riuscivo a stare in pari, ho la dislessia ma inizialmente mi vergognavo e non sapevo cosa significasse ma ora mi rendo conto che mi rende speciale, mi rende me.

Ma avrei voluto che al primo anno  avessero pensato che potevo avere la dislessia invece di impiegarci altri 5 anni, non è stato giusto trascorrere tanto tempo senza sapere perché lottavo e sentivo come se ci fosse qualcosa di sbagliato in me.

Sto scrivendo questa lettera per i bambini innocenti che non possono godere della scuola affinché non siano costretti a lottare, come ho fatto io.

Quindi chiedo solo una cosa, quanto vi ci vuole per ascoltare?”

Con il giusto intervento e il supporto questi bambini possono davvero realizzare i loro sogni. Lo scopo del sito Myredletter è quindi quello di aumentare consapevolezza e rafforzare l’autostima di questi bambini.

Unimamme cosa ne pensate di questa lettera? Conoscete persone come Kaitlyn ?

Maria Sole Bosaia

Recent Posts

  • News

Depuratore Fai Da Te: Il Segreto per un Bagno Scintillante e Senza Calcare

Scopri come combattere il calcare con un semplice depuratore fai-da-te. Riduci i depositi, facilita la…

4 settimane fa
  • News

Come Affrontare il Problema delle Unghie Fragili nei Bambini: Consigli e Soluzioni

Questo articolo offre consigli pratici per affrontare il problema delle unghie fragili nei bambini, suggerendo…

4 settimane fa
  • News

Capodanno 2026 a Vienna: Il Balletto Firmato dal Duo Artistico Akris e John Neumeier

Il Concerto di Capodanno 2026 a Vienna promette un'esperienza unica, con il balletto firmato dal…

4 settimane fa
  • News

Caporalato e Vendite Storiche: Il Bilancio del 2025 per la Moda Italiana

La moda italiana del 2025 vede vendite record, ma affronta anche sfide legate al caporalato.…

4 settimane fa
  • News

Come Affrontare il Problema delle Unghie Fragili nei Bambini: Consigli e Soluzioni

Questo articolo offre consigli pratici per gestire le unghie fragili nei bambini, spiegando cause comuni…

4 settimane fa
  • News

Armonia di Design: Come le Tende a Pacchetto Migliorano l’Acustica e l’Atmosfera di una Stanza

Questo articolo esplora come le tende a pacchetto possono migliorare l'acustica e l'atmosfera di una…

4 settimane fa