La povertà di un minore non è soltanto economica, ma riguarda la sfera delle relazioni, isolamento, cattiva alimentazione e scarsa cura della salute, carenza di servizi, opportunità educative.
Si tratta di un povertà più grave di quelle strettamente monetaria, perché priva i bambini dell’opportunità di mettere alla prova le loro capacità, coltivando le proprie aspirazioni.
Ora, grazie alla collaborazione tra Fondazioni di origine bancaria e governo sono stati pubblicati i primi due bandi nazionali legati al “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”.
Si tratta di due bandi indirizzati a due diverse fasce di età:
In modo particolare si fa riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, con l’intenzione quindi di promuovere:
Con un ruolo centrale da attribuire alle famiglie che dovranno essere coinvolte sia nella progettazione che nella realizzazione.
Per gli adolescenti invece si vuole promuovere e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici, fenomeni rilevanti per quanto riguarda i ragazzi che vivono in un ambiente criminale.
Si dovranno quindi presentare azioni congiunte dentro e fuori la scuola, promuovendo anche la scuola aperta, un luogo di:
A disposizione del mondo della scuola e del terzo settore ci sono, in totale, 115 milioni di Euro, come si legge nel sito dell’Impresa sociale Con i Bambini che gestisce il fondo.
Le risorse saranno suddivise a livello regionale. Inoltre, nel secondo anno di attività del fondo sono previsti ulteriori interventi rivolti, questa volta, ad altre fasce di età.
Le varie proposte devono essere presentate da minimo 2 soggetti di cui almeno 1 ente nel terzo settore.
Tommaso Nannicini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, sottolinea la gravità della situazione “servono risorse importanti da assegnare a progetti mirati e innovativi. Ringrazio le Fondazioni bancarie per avere aderito in modo convinto all’iniziativa e le associazioni del Terzo Settore che, insieme a scuole ed enti locali, sarà il motore di questa sfida“.
Chi voglia sottoporre un progetto dovrà farlo tramite il sito conibambini.org, entro il 16 gennaio 2017 per la prima infanzia e l’8 febbraio per l’adolescenza.
Unimamme voi cosa ne pensate di questa bella iniziativa? Avete progetti da presentare?
Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…
Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…
La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…
Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…
Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…
Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…