Frutta+e+verdura+fanno+bene%2C+ma+quante+sostanze+tossiche+contengono%3F
universomammait
/2016/11/11/sostanze-tossiche-nocive-frutta-verdura-quali-alimenti/amp/
Alimentazione dei bambini

Frutta e verdura fanno bene, ma quante sostanze tossiche contengono?

Published by
Francesca Nicoletti

Da che mondo è mondo tutti gli esperti di alimentazione, soprattutto quella che riguarda i più piccoli, predicano l’importanza della frutta e della verdura nella dieta di tutti i giorni. Abbiamo già scritto come poter prevenire la contaminazione da pesticidi ma, oggi, vogliamo portare all’attenzione dei più quanto i pesticidi, ovvero sostanze tossiche e nocive, siano presenti nella frutta e nella verdura.

Sostanze tossiche e nocive contaminano frutta e verdura, prestiamo attenzione

Il dipartimento governativo dell’agricoltura degli Stati Uniti, l’USDA, ha voluto indagare sui quantitativi di pesticidi e di sostanze chimiche nocive utilizzati per proteggere frutta e verdura dai parassiti.

Secondo l’USDA circa il 50% dei raccolti provenienti da tutto il mondo sono coperti da tali antiparassitari.

Secondo uno studio condotto, poi, dall’Environmental Working Group, un’organizzazione no-profit che si occupa di tutelare la salute pubblica, ogni singolo prodotto proveniente dalla terra sarebbe trattato con i pesticidi. Secondo tale organizzazione su un gambo di sedano, su un pomodoro, sui piselli o sulle fragole non di agricoltura biologica, sarebbero presenti ben oltre 10 tipi di pesticidi a testa.

Si deduce, quindi, che ogni tipo di coltura, diversa da quella biologica, venga trattata con pesticidi, fungicidi e/o altri prodotti nocivi alla salute dell’uomo.

Ecco, dunque, sempre secondo la stessa associazione, gli alimenti contenenti maggiori pesticidi, così come riportato sul portale pazienti.it:

  • Mele. I pesticidi si aggrappano alla buccia della mela, e possono essere assorbiti nella polpa sottostante. Il consiglio è di lavarle a fondo e di togliere la buccia se possibile.
  • Pomodori. Le piante di pomodori contengono veleni alcaloidi, come l’atropina, che possono causare vertigini, mal di testa e problemi di stomaco.
  • Sedano. Si parla addirittura di una media di 64 sostanze chimiche difficili da lavare via su un mazzo di sedano.
  • Peperoni dolci. Sui peperoni sono stati individuati ben 15 tipi di pesticidi differenti.
  • Pesche. Le pesche, come il sedano, sono davvero ricche di tossine. Secondo i test USDA, il 96% presenta residui di pesticidi.
  • Cavolo, cavolo nero, verdure a foglia Verde. Non è elevata la quantità di pesticidi ma i tipi di pesticidi trovati.
  • Fragole. Le fragole risultano essere la coltura a più alta intensità chimica in California. Peggiori quelle che vengono dal Sud America possono.
  • Cetrioli. Anche qui elevato il numero di pesticidi trovati: ben 86.
  • Nettarine. Questa frutta, come le pesche, contiene molte sostanze chimiche, ma avendo una pelle più sottile, ne assorbe di più nella polpa. Sempre secondo i test, il 100% presenta residui di pesticidi.
  • Uva. Un singolo vitigno può avere fino a 15 pesticidi.
  • Spinaci. Gli spinaci per essere protetti dai parassiti sono “ricoperti” di prodotti chimici.
  • Lattuga. La lattuga, così come i cavoli, è fortemente contaminata.
  • Pere. Anche le pere, come le mele, vengono spruzzati con antiparassitari.
  • Fagioli. Nella maggior parte dei legumi (fagioli, fave e lenticchie) è presente una sostanza chimica chiamata fitoemoagglutinina. Solo nei fagioli, invece, è presenta una tossina, chiamata limarin, che solo con una cottura di 15 minuto può essere neutralizzata.
  • Patate. Le patate sono sicure, ad eccezione di quelle con buccia verde o germogliata. La solanina, che si sviluppa con l’esposizione alla luce, se ingerita in quantità eccessive può causare problemi digestivi, anche gravi fino ad arrivare alla morte.
  • Rabarbaro. Il rabarbaro contiene sali dell’acido ossalico, ma in quantità minime.
  • Funghi. I funghi acquistati al supermercato sono sicuri. Diverso il discorso di quelli selvatici.

E allora come possiamo salvaguardarci dalla contaminazione? Un primo passo è sicuramente quello di lavare accuratamente frutta e verdura, utilizzando magari del bicarbonato, in modo da togliere almeno i pesticidi depositati sulla parte esterna. Là dove possibile, poi, levare la buccia.

Quello che consigliano gli esperti è comunque di scegliere l’agricoltura biologica, almeno si rischia di meno.

E voi unimamme sapevate tutto ciò? Che procedura utilizzate voi per pulire la frutta e le verdure che preparate amorevolmente per i vostri bimbi? Se vi va condividete con noi i vostri metodi.

Francesca Nicoletti

Recent Posts

  • News

Peonia: La Sorprendente Tendenza di Profumo per il 2026 a cui Stiamo Adendo

La peonia, con la sua fragranza leggera e fresca, è destinata a diventare la tendenza…

16 ore fa
  • Mamme vip

Storia di una Mamma, di una Passione e del Corredino Perfetto

M I N I M E • B O U T I Q U E…

2 giorni fa
  • News

Tutto su Julian Croonenberghs, il finanziere che si vocifera stia frequentando Olivia Rodrigo

Questo articolo esplora i rumor sulla presunta relazione tra la popstar Olivia Rodrigo e il…

2 giorni fa
  • News

Trasformare la Cena in un Momento di Gioia: Il Metodo Infallibile per Nutrire i Bambini senza Capricci

Questo articolo offre consigli pratici per trasformare la cena in un momento sereno e piacevole,…

3 giorni fa
  • News

Espadrillas Uomo 2026: L’Alternativa Chic alle Sneaker e Mocassini per le Vacanze

Scopri come le espadrillas possono essere l'alternativa chic e pratica alle sneaker e ai mocassini…

4 giorni fa
  • News

Rivoluzione in Cucina: Il Metodo Infallibile per Far Mangiare i Bambini e Salvare la Cena in Soli 20 Minuti

Questo articolo offre un metodo pratico per rendere l'ora di cena con i bambini meno…

5 giorni fa