%26%238220%3BDevono+partorire%26%238221%3B%3A+ecco+come+un%26%238217%3Bostetrica+ha+sfidato+la+neve+in+Puglia
universomammait
/2017/01/13/strade-imbiancate-dalla-neve-lostetrica-raggiunge-lospedale/amp/
Travaglio

“Devono partorire”: ecco come un’ostetrica ha sfidato la neve in Puglia

Published by
Valentina Colmi

In questi giorni un’ondata di gelo ha travolto l’Italia. Noi amanti della neve, che pensiamo ai pupazzi e alle palle da lanciarci addosso spesso non comprendiamo subito i disagi di una strada bloccata possa arrecare.

Pensate ad esempio a chi deve raggiungere necessariamente un posto, come una donna che deve partorire. Come fa ad andare in ospedale se non può arrivarci causa maltempo? E ancora: come fanno ad arrivarci i medici se rimangono bloccati? 

Ostetrica raggiunge l’ospedale grazie al marito e a un mezzo speciale

Il problema sembra non aver scalfito Rosa Maiullari, un’ostetrica dell’ospedale Miulli di Acquaviva della Fonti in provincia di Bari che quando è stata chiamata per andare al lavoro non ha avuto dubbi: per aiutare le partorienti ha scelto di arrivare sul posto di lavoro con un trattore. Il suo selfie vicino al mezzo sicuramente non convenzionale ha fatto il giro di Facebook, dopo essere stato pubblicato sulla pagina Facebook Ostetriche Miulli.

Lei, intervistata dall’edizione locale de La Repubblica, non si è minimamente scomposta, anzi ha detto che è stata una decisione dovuta alla passione per il suo lavoro.

Mio marito mi conosce benissimo. All’inizio ha sorriso, come sempre, delle mie piccole pazzie. Ma sapeva che dovevo raggiungere a tutti i costi l’ospedale. Io non lavoro solo per dovere: lo faccio per dedizione e per passione. E c’erano le partorienti ad aspettarmi“.

Per arrivare in ospedale dalla Murgia – completamente imbiancata – con il trattore ci ha messo un’ora per percorrere 12 chilometri: “Non abbiamo fatto nulla di eccezionale. Alla fine è stata anche un’occasione per chiacchierare un po’ tra noi, visto che con il lavoro che facciamo manca spesso il tempo per stare insieme”.

E infatti ad aspettarla c’era una bambina pronta per nascere, la cui madre era riuscita ad arrivare in ospedale a fatica. Una grande empatia per il proprio mestiere di ostetrica, non solo un dovere, in fondo non le sarebbe costato nulla alzare il telefono e comunicare che non si sarebbe presentata causa maltempo. E invece Rosa ci tiene a sottolineare che lei non lavora solo per dovere: “Ho perso il conto di quanti bimbi ho visto venire al mondo: eppure l’emozione è sempre unica ed è questo che mi fa andare avanti“.

Comunque la coraggiosa ostetrica non è nuova a imprese da raccontare pur di far nascere un bimbo: “Stavolta se vogliamo è andata meglio. Nel ’92 per raggiungere Grumo, dove lavoravo, ho distrutto la mia automobile”.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Valentina Colmi

Recent Posts

  • News

Un Piccolo Paradiso tra le Montagne Walser: Il Rifugio Ideale per una Gita con i Bambini

Scopri le Montagne Walser, un rifugio perfetto per famiglie che cercano una fuga tranquilla. Con…

8 ore fa
  • News

La Manovra di Rivolgimento Fetale: Tempistiche, Efficacia e Possibili Rischi

Questo articolo discute la manovra di rivolgimento fetale, un tentativo di orientare la testa del…

1 giorno fa
  • News

Josh O’Connor: un Appassionato di Sneaker in Incognito? Il Segreto dello Stile dell’Attore Inglese Potrebbe Sorprendervi

Questo articolo esplora l'eleganza sobria di Josh O'Connor, l'attore inglese noto per "The Crown", svelando…

2 giorni fa
  • News

Senza Limiti d’Età: Consigli di Stile per Vestirsi alla Perfezione in Ogni Occasione Glamour

Questo articolo offre consigli su come scegliere l'outfit perfetto per una festa, sottolineando l'importanza del…

3 giorni fa
  • News

Amnesty International lancia un allarme: l’escalation di violenza su donne e bambine nel mondo

Amnesty International denuncia l'aumento della violenza contro donne e bambine in zone di guerra e…

4 giorni fa
  • News

Relazioni Tossiche: Come Riconoscerle e Ritrovare la Serenità

Questo articolo esplora le relazioni tossiche, i segnali di allarme da non ignorare e come…

5 giorni fa