La situazione è veramente drammatica nella Terra dei Fuochi, quella zona delle province di Napoli e Caserta, dove i rifiuti tossici sotterrati dalla criminalità organizzata stanno avendo un impatto drammatico sulla popolazione. Molti, moltissimi morti sono bambini: gli ultimi solo pochi giorni fa. Il più piccolo aveva solo 7 mesi.
La denuncia arriva dalle mamme “Vittime della terra dei fuochi”, che hanno protestato davanti alla Prefettura di Napoli mentre era in corso una riunione con ministro per il Mezzogiorno, Claudio de Vincenti.
Purtroppo le urla forse a lungo inascoltate di queste donne vengono confermate dall’Istituto Superiore di Sanità: nel 2016 infatti qui ci sono stati più tumori infantili – e non solo – che altrove: il rapporto che riguarda 32 comuni della provincia di Napoli e Caserta conferma che ci si ammala molto di più di tumore già a partire da prima di un anno di età.
Secondo la ricerca infatti si è riscontrato un eccesso di ricoveri di bambini nel loro primo anno di vita ed un eccesso di tumori del sistema nervoso centrale fino ai 14 anni anni. Inoltre, è stata riscontrata un’elevata incidenza di nascite con malformazioni congenite. Senza contare che i più piccoli che vivono in queste zone più povere risultano più vulnerabili.
Un problema davvero grande che non può aspettare di avere altre morti.
Queste mamme chiedono giustizia ed è giusto dare loro la massima visibilità. Ma quando l’otterranno?
E voi unimamme, cosa ne pensate?
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